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1992
IL CARBONAIONE
Vino Rosso – IGT
“ALTA VALLE DELLA GREVE”
Indicazione Geografica Tipica
(100% Sangiovese)

Annata ottima per qualità, compromessa però sul finale.
Inverno – Primavera - Estate


Il ciclo vegetativo della vite: decorso regolare fin dal principio, con ottime condizioni meteorologiche durante la fioritura e con una perfetta allegagione. Produzione elevata per pianta.
Le piogge: regolari per tutto il ciclo vegetativo, ma abbondanti e continue da fine settembre in poi, compromettendo la possibilità di raccolta, con gravi conseguenze a causa dello sviluppo di malattie.
Le temperature: primavera mite e ventosa; estate calda ma non siccitosa; autunno molto piovoso e piuttosto caldo.
Vendemmia
Difficile a causa delle piogge iniziate a fine settembre e continuate ininterrottamente fino a novembre inoltrato.

                                         * * * * * * * * *

Veste rosso granato.
Al naso offre un bouquet segnato inizialmente da marcate note di peperone verde accompagnate a note fruttate di ciliegia e di prugna secca, di fieno secco, di clorofilla, di pelle, di inchiostro di china, di stringa di liquirizia, di menta, per terminare con soffi di grafite.
L’ingresso in bocca è una sinfonia di tartufo nero con una nota di frutta non molto matura.
Registro gustativo con buon equilibrio, anche se il vino non ha più una possente struttura l’alcol è misurato da una buona spalla acida e da un tannino che, se non molto largo, è dotato di dolcezza e grazia anche se nel finale finisce per asciugarsi, nel rispetto della tipicità del vitigno. Sapido e minerale e con una interessante persistenza aromatica intensa. Finale un po’ erbaceo, in particolare si sente quella nota di peperone verde ben presente all’olfatto. E’ la prima annata prodotta, questo vino ha retto bene nel tempo rimanendo un vino piacevole.

                                                                                   89/100

1993
IL CARBONAIONE

Vino Rosso – IGT
“ALTA VALLE DELLA GREVE”
Indicazione Geografica Tipica
(100% Sangiovese)


Annata di buon livello, con condizioni meteorologiche regolari.
Inverno – Primavera – Estate
Il ciclo vegetativo della vite: germogliamento leggermente anticipato e fasi vegetative nella norma. Estate piuttosto calda, con qualche problema di stress idrico nelle aree più siccitose.
Le piogge: primavera piuttosto piovosa; estate con poche precipitazioni; autunno senza piogge.
Le temperature: inverno piuttosto freddo, con molte precipitazioni anche nevose. Primavera ritardata, con temperature insolitamente basse; estate abbastanza calda; autunno caldo e asciutto, con ottime condizioni di raccolta delle uve.
Vendemmia
Condizioni di maturazione molto favorevoli, inizio raccolta del Sangiovese alla fine della prima settimana di ottobre.
Risultato complessivamente molto soddisfacente, anche se non eccezionale.

                                        * * * * * * * * *

Rosso rubino intenso compatto con bordo e riflessi granato.
All’inizio il vino non si presenta molto franco, ma gli è d’aiuto l’ossigenazione nel bicchiere, infatti si succedono sentori balsamici di menta, fruttati di ciliegia e di fragolina a cui fanno seguito note di fieno secco, di grafite, di inchiostro di china e di episperma (pellolina della castagna bollita).
La bocca piuttosto morbida, è svolta su un corpo non particolarmente muscoloso, massa tannica, alcol e freschezza abbastanza in equilibrio tra loro. Il tannino è più presente rispetto all’annata 1992, con soddisfacente dolcezza anche se nel finale perde un po’ di grassezza. Buon supporto è dato dalla sapidità e dalla mineralità e lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
Vino più soddisfacente al gusto che all’olfatto, comunque da piacevoli sensazioni nel suo insieme.
                                                                                 88/100

1994
IL CARBONAIONE

Vino Rosso – IGT
“ALTA VALLE DELLA GREVE”
Indicazione Geografica Tipica
(100% Sangiovese)


Annata buona, ottime condizioni meteorologiche.
Inverno – Primavera – Estate
Il ciclo vegetativo della vite: ha avuto un decorso anticipato di circa 12 giorni, grazie alle temperature miti di fine inverno e ad una primavera altrettanto favorevole.
Le piogge: in primavera e estate – ottimi apporti di pioggia – agosto estremamente asciutto.
Le temperature: il periodo estivo è stato caratterizzato da temperature molto alte. I giorni con temperature superiori ai 30° C sono stati più numerosi rispetto alle due precedenti annate, ma non si sono avuti segni di siccità e quindi la vite ha potuto svolgere i suoi processi metabolici senza stress idrico.
Vendemmia
La produzione del 1994 si avvicina a quella di una buona annata come quella del 1993.

                                           * * * * * * * * *

Bella tinta rosso rubino con bordo cipolla rosa.
Naso di grande fascino sottilmente stratificato di menta (chicco duro di menta) e cioccolata (cioccolatini after – eight), di caffè, di pelle, di liquirizia e di ciliegia. Prosegue il palcoscenico olfattivo con note dolci boisé, di tabacco biondo della Virginia, di carruba, di grafite e di soffi di tartufo nero. Accompagna l’esame olfattivo anche una nota di peperone verde.
L’ingresso in bocca è entusiasmante con una piacevole dolcezza fruttata di prugna fresca, accompagnata a liquirizia, menta e tartufo nero.
Al gusto le sostanze dure dominano quelle morbide, con una freschezza che sovrasta l’alcol. Il tannino è abbastanza largo, dolce ed inizialmente grasso per terminare un po’ asciutto. Corpo medio, vino sapido e minerale. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
Bel vino, peccato però che il tannino non sia molto largo, fino a questo quest’annata è la migliore della verticale.
                                                                   

                                                                                   90/100

1996

IL CARBONAIONE
Vino Rosso – IGT
“ALTA VALLE DELLA GREVE”
Indicazione Geografica Tipica
(100% Sangiovese)

Quest’annata è iniziata sotto i migliori auspici.
Inverno – Primavera – Estate
Il ciclo vegetativo della vite: un fine inverno asciutto e poco freddo, una primavera calda, contrassegnati da temperature più basse, hanno portato il ciclo vegetativo ad un buon germogliamento e ad un anticipo di circa 10 giorni delle principali fasi fenologiche. La fioritura è avvenuta ai primi di giugno in condizioni ottimali e con elevate temperature.
Le piogge: inverno asciutto, primavera con piogge modeste, giugno con assenza di piogge. Le precipitazioni dei mesi di luglio e agosto sono state modeste e non hanno creato particolari problemi alla vite, che ha proseguito così il suo sviluppo mantenendo sempre un certo anticipo nelle diverse fasi.
Le temperature: I mesi estivi sono trascorsi con temperature costanti, ma leggermente inferiori a quelle che normalmente sono registrate in quel periodo.
Vendemmia
All’inizio di ottobre le uve presentavano completa maturazione così la raccolta si è svolta nelle migliori condizioni. Dalle analisi e dagli assaggi del prodotto alla svinatura si evidenziano, in particolare, il colore dalle tonalità molto interessanti, dal profumo molto intenso e fruttato, dalla buona struttura con un’adeguata acidità. Livello qualitativo di elevato tenore.

                                        * * * * * * * * *

Il colore è rosso rubino vivo, vivace ed intenso.
Al naso si evidenziano piacevoli note mentolate, di resina di pino, di viola mammola, di liquirizia, di pelle, di jus de viande (succo di carne fresca), di grafite (intense), di pepe nero, di noce moscata, di prugna, con echi di oliva nera. Il legno è ben fuso al vino (sentori di episperma).
In bocca è abbastanza equilibrato con l’alcol ben dosato, accompagnato da una vena acida che lo contrasta efficacemente, grazie ad un corpo abbastanza bilanciato. Il tannino è ben dosato, dolce, abbastanza largo, appena asciugante nel finale vino sapido e minerale come le precedenti annate degustate.
All’ingresso in bocca si è appagati da note fruttate di prugna fresca lievemente asprina, mentre il finale è di liquirizia e di viola mammola. Buona persistenza.
Vino interessante nel suo complesso.

                                                                                                              90/100

1998
IL CARBONAIONE

Vino Rosso – IGT
“ALTA VALLE DELLA GREVE”
Indicazione Geografica Tipica
(100% Sangiovese)

L’annata può essere considerata buona.
Inverno – Primavera – Estate
Il ciclo vegetativo della vite: in primavera l’andamento meteorologico è stato favorevole per lo sviluppo vegetativo.
Molte le gemme a frutto e ottime condizioni del tempo nel periodo della fioritura, con perfetto esito dell’allegagione dei piccoli fiori. Mesi estivi caratterizzati da tempo eccezionalmente bello.
Le piogge: inverno e primavera normali, estate asciutta. A fine settembre un paio di settimane di piovosità intensa, grazie alla quale la vite ha ripreso pieno vigore e ha proseguito nella sua attività fotosintetica, fornendo ai grappoli tutto il loro fabbisogno.
Le temperature: le punte di temperatura, che nel mese di settembre hanno superato i 40° C, hanno dato qualche problema alle piante.
Vendemmia
In settembre la maturazione del Sangiovese aveva un leggero anticipo di circa 1 settimana. Il frutto di tutte le varietà era molto ricca ed armonico, soprattutto per le sostanze coloranti e polifenoliche. La raccolta ha avuto luogo in condizioni ottimali di tempo e temperatura.

                                       * * * * * * * * *

Bel colore rosso rubino con bordo e trama granato.
Offre un ventaglio di gradevolissimi riconoscimenti olfattivi, che oscillano dalla matrice fruttata di prugna matura, a quella speziata di pepe nero e di noce moscata.
L’esame olfattivo prosegue con note di pelle, di cioccolata, di grafite, di inchiostro di china, di menta, di caffè freddo, di peperone rosso, di viola mammola, di liquirizia, di fieno secco, per terminare con soffi di tabacco biondo della Virginia.
La bocca è estasiata da una succosa prugna fresca.
L’alcol è piacevolmente in sotto tono rispetto alla freschezza che è aiutata da un tannino dolce, grasso e largo quasi nella sua totalità.
Vino equilibrato, sapido e minerale. Il corpo è medio e lunga è la sua persistenza aromatica intensa. Finale di viola mammola.
Vino nel suo insieme molto piacevole, il migliore rispetto ai precedenti.

                                                                                  92/100

1999
IL CARBONAIONE

Vino Rosso – IGT
“ALTA VALLE DELLA GREVE”
Indicazione Geografica Tipica
(100% Sangiovese)

La calda annata.
Inverno – Primavera – Estate
Il ciclo vegetativo della vite: l’intero ciclo vegetativo ha avuto un decorso anticipato di una dozzina di giorni e in condizioni meteorologiche buone. Non si sono avuti segni di siccità e quindi la vite ha potuto svolgere i suoi processi metabolici senza correre rischi di stress idrico.
Le piogge: in primavera, e proseguiti anche in estate, si sono avuti buoni apporti di pioggia che hanno consentito alla vite di sopportare molto bene la grande calura di un agosto estremamente asciutto.
Le temperature: il periodo estivo è stato caratterizzato da una costanza di temperature molto alte. I giorni con temperature superiori ai 30° C sono stati più numerosi rispetto alle due precedenti annate, in particolare in confronto al 1998.
Vendemmia
Raccolta regolare che, come sempre, è il grande momento dell’anno.

                                      * * * * * * * * *

Mantello rosso rubino intenso, intrigante con lievissime sfumature granato.
Naso profondo e stratificato dove si scoprono la menta, la grafite (intensa), la liquirizia, la pelle, la prugna fresca, la ciliegia amarasca, la cioccolata, il pepe nero, la noce moscata, la cannella ed il cuoio, con echi di peperone verde, di jus de viande e di episperma.
All’assaggio si è ammaliati da una piacevolissima succosa prugna fresca.
Vino equilibrato con ricca dose di alcol, magistralmente dominata dall’acidità, da un corpo muscoloso e da un tannino dolce, vellutato e largo quasi sulla sua totalità.
Piacevoli sono la sapidità e la mineralità che contribuiscono a dare longevità al vino.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa, con finale di smalto di vernice e di viola mammola. Questo è il miglior tannino della verticale e per me anche il miglior vino. Vino longevo ed importante.
                                          

                                                                                   93/100

2001
IL CARBONAIONE

Vino Rosso – IGT
“ALTA VALLE DELLA GREVE”
Indicazione Geografica Tipica
(100% Sangiovese)

L’eccezionale annata 2001
Inverno – Primavera – Estate
Il ciclo vegetativo della vite: un inverno freddo e una primavera mite hanno fatto germogliare la vite con anticipo. Un brusco cambiamento climatico con una vegetazione avanzata è un grandissimo rischio che può causare danni enormi.
Tale situazione si è manifestata il 15 aprile 2001 nella notte di Pasqua. Un abbassamento di temperatura fino a –4°C ha causato una terribile gelata nella zona del Chianti. Questa gelata ha comunque ridotto la produzione dei vigneti colpiti, mentre i livelli di qualità delle uve rimaste sono stati eccezionali. L’estate, poi, ci ha regalato un clima ideale, soprattutto nei mesi di giugno e luglio, mentre in agosto l’assenza di precipitazioni ha fatto soffrire le piante di certe vigne.
In settembre le numerose giornate di pioggia hanno riequilibrato le necessità idriche delle piante e la maturazione dei grappoli si è perfettamente completata.
Le piogge: una primavera ricca di piogge, periodo di assenza precipitazioni in agosto. A settembre numerose giornate di pioggia, mentre a ottobre molto poche.
Le temperature: inverno freddo, primavera mite, gelata in aprile, clima ideale in estate, caldo in agosto, ma poi a settembre e ottobre temperature di nuovo perfette.
Vendemmia
Qualità di grande rilievo, in particolare per i rossi da lungo invecchiamento, che farà dimenticare le preoccupazioni che hanno caratterizzato quest’annata 2001.

                                       * * * * * * * * *

Bellissimo rosso rubino intenso con nuance porpora.
Il naso si delinea soave e penetrante con note intense di pelle (di conceria) e fruttate di prugna (intensa), ciliegia e cassis a cui seguono note balsamiche di menta, di grafite, di peperone verde, di liquirizia, di oliva nera, di salsedine, di iodio, di caffè freddo e di viola.
Al gusto esprime tutta la sua piacevole ed elegante fruttata dolcezza. Struttura abbastanza potente e avvolgente, ben amalgamata al tannino e ad una generosa spalla acida. Il tannino è dolce, vellutato ed abbastanza largo. Corpo medio, vino sapido e minerale. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
Vino elegante sia olfattivamente che gustativamente.
Il corpo è un po’ meno presente rispetto al 1999, ciò a beneficio dell’eleganza che nel 2001 è un po’ più evidente. Il tannino è largo quasi nella sua totalità ma leggermente meno rispetto al 1999. Vino interessante, piacevole e molto giovane.

                                                                                   92/100

2004
IL CARBONAIONE

Vino Rosso – IGT
“ALTA VALLE DELLA GREVE”
Indicazione Geografica Tipica
(100 % Sangiovese)


Ottima annata, con andamento regolare di piogge e temperature e grande produttività delle piante.
Inverno – Primavera – Estate
Il ciclo vegetativo della vite: fasi vegetative piuttosto anticipate (10 giorni), con ottima fioritura ed allegagione.
Indispensabile si è rivelata in questa annata la vendemmia verde, per contrastare la grande produttività delle piante.
Le piogge: buona piovosità primaverile che ha consentito la costituzione di una preziosa riserva idrica, utilizzata dalla vite durante un’estate tendenzialmente asciutta.
Le temperature: inverno molto freddo e primavera abbastanza mite. Estate calda, ma con buona ventilazione.
Vendemmia
Maturazione ottimale delle uve (grazie alla vendemmia verde) e favorevoli condizioni durante la raccolta.

                                     * * * * * * * * *

Si presenta alla visiva con un bellissimo rosso rubino con trame e riflessi porpora.
Ci accoglie al naso un ampio ventaglio di sensazioni tra cui spiccano una bellissima prugna fresca dolcina, accompagnata da ciliegia, da menta, (intensa), da pelle, da grafite, da iodio, da pepe nero, da fumè, da smalto di vernice e da note dolci boisé.
Al gusto ricalca fedelmente lo stesso quadro d’insieme già goduto all’olfatto, proponendo una struttura elegante, piacevole e carnosa, che avvolge un tannino dolce e vellutato ma non troppo largo. Vino minerale e abbastanza sapido. Corpo medio.
All’ingresso si gode la prugna ed il dolce del boisé che fanno capire la sua gioventù.
Persistenza aromatica intensa interminabile.
Finale di ciliegia amarasca e boisé.
Vino di carattere con la più lunga persistenza rispetto agli altri vini della verticale.

                                                                                    92/100

 
     
     
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