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FRANCIA
Champagne
Krug
CLOS DU
MESNIL 1996
Siamo
di fronte alla perfezione.
Questo Champagne viene prodotto con il 100% di uve Chardonnay
del Clos du Mesnil, coltivate in soli 1,85 ettari all’interno
del villaggio di Mesnil – Sur Oger, nella famosissima
Côte des Blancs.
Per l’annata 1996 sono state prodotte 8607 bottiglie
in formato 75 cl e 602 in formato 1,5 l., ciascuna bottiglia
è numerata.
Ho avuto l’enorme piacere di degustarlo e berlo, in
anteprima, per l’Italia a Milano il 02.03.2007, presso
la gastronomia Peck. Si è trattato di una serata unica,
sia per l’ambiente che per ciò che stavamo degustando
e bevendo. Sono quelle esperienze che Ti danno una emozione
unica, si è consapevoli di essere di fronte ad una
bottiglia eccezionale.
Passando all’analisi dello Champagne, si presenta con
un giallo paglierino intenso con riflessi oro, luminoso e
lucente.
L’effervescenza è ricca, con bollicine fini e
numerose.
All’esame olfattivo si porge con note fruttate di mela
matura, quasi farinosa, accompagnata da intensi profumi di
miele, di agrumi, di confettura di arancia, con lieve tono
amarognolo della scorza, che equilibra perfettamente il dolce
del miele. Il ventaglio olfattivo prosegue con intense note
di burro fuso, accompagnate da note di vaniglia, di sedano
fresco e minerali di pietra focaia, seguono soffi di pepe
bianco, di lieve caucciù, di zabaione, di noce moscata
e di grafite.
Al gusto ti aspetteresti più maturità invece
si gode la sua generosa freschezza con sentori di mela granny
smith (mela verde) accompagnata da note agrumate e di burro
fuso. Si rimane estasiati dalla sua grassezza, sapidità
e mineralità.
Generosa è la sua freschezza che con l’aiuto
della mineralità e della sapidità crea un perfetto
equilibrio gustativo. La bocca è forte con un corpo
generoso.
Al suo ingresso in bocca si espande completamente per tutta
la sua larghezza, donando piacere, facendo capire quanto sia
ancora giovane e quanto potenziale di invecchiamento abbia.
Questo champagne ricorda abbastanza l’annata 1986. Già
ora è un grande piacere berlo e si capisce chiaramente
la gioia che darà nel futuro.
Siamo di fronte alla perfezione, non è possibile non
riconoscergli il massimo del punteggio.
100/100
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