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TOSCANA


GREVE IN CHIANTI - PANZANO
VINO: “FLACCIANELLO DELLA PIEVE”

Degustazione dal 23.07.2004 presso l'azienda Fontodi in Panzano. Verticale del Flaccianello (100% Sangiovese).

Azienda Agricola FONTODI
di Giovanni e Marco Manetti s.a.s.
50020 Panzano in Chianti (Fi)
tel. 055.852005
fax 055.852537
www.fontodi.com
fontodi@fontodi.com

Il 19.06 scorso mi trovavo a Corvara all’Hotel La Perla, con il Grand Jury Européen, per delle degustazioni di vino italiano, quando ho avuto la fortuna ed il piacere di incontrare Giovanni Manetti, persona estremamente simpatica e cortese, il quale mi ha prospettato di effettuare la prima verticale completa del suo vino “Flaccianello della Pieve” dal 1981, primo anno di produzione, al 2001.
Una sorta di “jus primae noctis!”. L’invito è stato poi da me trasmesso agli altri degustatori della Commissione di Gola Gioconda, che hanno accettato l’invito con gioia.
Il Flaccianello è un vino composto da sola uva sangiovese e al momento ciò è per il territorio del Chianti una quasi rarità.
L’Azienda Fontodi è ubicata in Panzano in Chianti e le vigne del Sangiovese sono in una sorta di eden chiamato “la conca d’oro”. Le viti hanno oltre 30 anni e sono ubicate a 400 mt. s.l.m., con esposizione sud – ovest. Il terreno, manco a dirlo è di Galestro, a mio avviso ideale per la coltivazione del sangiovese. La vendemmia è manuale ed avviene solitamente a metà ottobre. La fermentazione e la macerazione sono a temperatura controllata per 18 giorni, con follature giornaliere.
La maturazione avviene in barriques di Allier e Troncais per 16-18 mesi e successivamente il vino viene allevato, per diversi mesi, in bottiglia.
Giovanni Manetti si è trovato a gestire l’Azienda Fontodi da giovanissimo, ha creduto nel territorio ed in particolare nel Sangiovese, oltre che nel suo enologo Franco Bernabei, serio professionista, che è riuscito a creare vini importanti ed in particolare vini con 100% di uvaggio sangiovese, memorabili.
Prima di passare alla verticale tengo particolarmente ad evidenziare che questo vino, come tutti i sangiovese in purezza, necessitano di sostare molto tempo in bottiglia per poter esprimere al meglio quello che è il proprio potenziale inespresso quando sono giovani. In particolare il Flaccianello quando è giovane è chiuso, con un po’ di riduzione, con forti sentori di pelle conciata e di viola mammola. Con il passare del tempo il vino acquisisce profumi terziari che uniti agli altri che si sono evoluti, gli conferiscono quel tocco di estrema piacevolezza, eleganza e delicatezza che ricordano i profumi di taluni grandi Pinot neri di Borgogna. Ci sarebbe veramente tanto da scrivere ma lo spazio editoriale non me lo consente, però voglio rimarcare che una verticale, in generale, permette di identificare un vino, la sua continuità e la sua evoluzione olfattiva e gustativa.
Nel caso del Flaccianello è estremamente importante conoscere sia le annate più recenti che quelle meno recenti perché il tempo svela la sua evoluzione olfattiva e gustativa.


1981

Alla vista e' rosso aranciato con tonalita' estesa color mattone.
All'olfatto e' intenso, molto persistente, di particolare finezza. L'impalcatura aromatica e' intrigante ed avvincente. La prugna secca californiana gioca in un dialogo ammaliante con il sottobosco, la terra, cuoio (LR) le foglie morte, la salsedine ed il fieno secco. Si percepiscono anche delle note di alcol che ricordano il legno ove ha soggiornato il cognac. Il ventaglio olfattivo prosegue poi con note di gasolio, di minerale e di clorofilla.
Al gusto presenta un buon equilibrio con una freschezza che domina l'alcol e che ben si accompagna ad un tannino che fa sentire la propria eta' anche se si presenta dolce, abbastanza grasso, seccandosi un po' nel finale. Il corpo si e' un po' svuotato, ma nonostante questo il vino presenta una buona persistenza.
GIUDIZIO: vino interessante sia sotto il profilo olfattivo che sotto quello gustativo. La presenza di alcol si sente piu' all'olfatto che al gusto. Nell'insieme e' un vino che ha retto bene negli anni.
                                                                                                            88/100


1982
Rosso aranciato con tonalita' estesa color mattone, mostra consistenza e luminosita'.
All'olfatto si esprime con intensita' e persistenza. Sprigiona in sequenza sentori di caramella mou al latte, prugna secca, fieno secco, clorofilla, felce e sottobosco; e poi toni di smalto di vernice, di terra e di gibier. Si percepiscono anche delle note di alcol che ricordano il legno dove e' stato allevato il bas-amagnac.
Al gusto si presenta con un buon equilibrio, con l'alcol ben dosato e con una spalla acida che lo domina, il tutto alla presenza di un tannino dolce. Il tannino e' abbastanza largo e inizialmente si presenta grasso per poi nel finale diventare un po' secco. Presente e' il corpo e lunga e' la persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: interessante all'olfatto, piu' che al gusto. Anche in quest'annata all'olfatto si sente un po' di presenza di alcol, che pero' non si percepisce al gusto. Corpo piu' presente rispetto al 1981.
                                                                                                            89/100

1983
Di colore rosso aranciato con ampi riflessi color mattone.
Al primo impatto olfattivo il vino si presenta un po' chiuso e con un po' di riduzione. Il permanere nel bicchiere facilita l'ossigenazione del vino che si apre e comincia ad esprimere la sua classe, con sentori di minerale, di gasolio, di prugna secca e di clorofilla. Il ventaglio olfattivo prosegue con note di terra, di ruggine di ferro, di amido e di liquirizia. Anche in quest'annata si nota un po' di pungenza di alcol.
Al gusto si percepisce una buona dose di alcol e di freschezza che sono in buon equilibrio tra loro. Integra la nota gustativa il tannino che e' dolce e grassino inizialmente per poi diventare un po' secco nel finale.
Vino equilibrato e persistente.
GIUDIZIO: vino un po' chiuso e un po' ridotto inizialmente sotto il profilo olfattivo. Il tannino si presenta un po' duro.
                                                                                                           87/100

1985
Rosso aranciato con riflessi color mattone.
Al primo impatto il vino si presenta un po' chiuso e quindi non troppo franco. Lentamente il vino si apre e si percepiscono dei profumi di amido, di canfora (S.B.), di prugna secca, di foglie secche, di fieno secco, di clorofilla, di sottobosco, per terminare con note di caramella di rabarbaro. Si percepisce un po' di pungenza di alcol.
Al gusto e' equilibrato con una freschezza che domina l'alcol e con un tannino dolce, inizialmente morbido ed abbastanza largo che nel finale diventa secco ed un po' troppo duro. Il corpo e' ben presente e buona e' la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: vino inizialmente un po' chiuso e con profumi non puliti che e' migliorato nell'ossigenarsi nel bicchiere. Il tannino inizialmente era grasso per poi diventare un po' troppo secco e duro nel finale.
                                                                                                           86/100


1986
Si presenta con un rosso aranciato con sfumate tonalita' color mattone, mostra consistenza e luminosita'.
Ha un naso intenso, fitto ed intrigante, quasi esaltante nelle note di humus, di sottobosco, di foglie morte, di gibier, prugna secca, di fieno secco e di clorofilla. La carrellata di profumi prosegue con note di caramella di rabarbaro, di confettura di more, di smalto di vernice.
Gusto equilibrato con una freschezza vivace che domina l'alcol. Il tannino dolce, grasso e largo ben si amalgama con l'alcol e la freschezza. Persistenza aromatica intensa lunga con elegante e piacevole retrogusto di prugna secca, fieno secco e clorofilla.
GIUDIZIO: di corpo, profumi franchi e ben presenti. Vino interessante.
                                                                                                             90/100


1987
Appare il colore rosso aranciato con tonalita' mattone.
All'olfatto esprime un elegante complesso di profumi tra i quali spiccano il fieno secco, la prugna secca e la clorofilla. Sprigiona in sequenza note di amido, di gibier, di foglie morte, di terra, di sottobosco, di pepe nero, di buccia di arancia candita e nel finire piacevoli toni di ruggine di ferro.
Al gusto evidenzia una freschezza vivace e piacevole che prevale sull'alcol che e' ben presente, che si accompagnano ad un tannino dolce, abbastanza largo, e piacevolmente grasso inizialmente, che nel finale diventa secco. Corpo medio che pero' nel finale va' via un po' velocemente.
GIUDIZIO: vino che ammalia olfattivamente, anche se in verita' in questa annata si sente un po' di pungenza di alcol, ma che delude un po' per il corpo e per la persistenza.
                                                                                                             87/100

1988
Si presenta con una robe discreta, un rosso aranciato con tonalita' mattone scuro.
All'olfatto si presenta non troppo franco, un po' chiuso con un po' di riduzione, con note vegetali (dado da brodo) e con un po' di pungenza di alcol. Il vino dopo essersi ossigenato nel bicchiere sprigiona in sequenza profumi di fieno secco terra (L.R.), goudron (S.B.), prugna secca, clorofilla e pepe nero.
Al gusto si sentono le note vegetali e nonostante che l'alcol e la freschezza siano in ottimo equilibrio tra loro, con l'alcol in sottotono rispetto alla freschezza, il tannino dolce appare un po' verde e secco nel finale, diventando quasi allappante. Corpo medio, mentre buona e' la persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: vino che all'olfatto si e' espresso in modo limitato e con note vegetali e che al gusto ha mostrato un tannino un po' aggressivo.
                                                                                                             85/100

1990
Appare di colore rosso granato intenso, di notevole spessore pervaso da bagliori aranciati.
L'impatto olfattivo e' intenso, franco e ricco di profumi, giocato sull'eleganza con toni di sottobosco, di amido, di pepe nero, di radice di liquirizia, di prugna secca, di fieno secco e di clorofilla. Il ventaglio dei profumi prosegue con note di terra, di humus, di minerali, di foglie morte per terminare con sentori di caramella di rabarbaro.
In bocca coniuga al meglio potenza ed eleganza mostrando il passo dei grandi ed un'eccezionale giovinezza. Ammirabile e' il suo equilibrio tra sostanze dure e sostanze morbide. Il tannino e' ben presente, dolce, vellutato, con finale un po' secco. La persistenza aromatica intensa e' molto lunga.
GIUDIZIO: e' la migliore annata tra quelle degustate. L'olfatto sfoggia i migliori profumi tipici dell'ottimo sangiovese.       

                                                                                                             92/100


1991
Rosso granato intenso con ampie tonalita' aranciate.
L'esame olfattivo e' caratterizzato da note di prugna secca, di fieno secco, di clorofilla, di foglie morte, di liquirizia (S.B.) e di gibier. Si percepiscono inoltre delle note vegetali (garofano verde e dado da brodo) ed un po' di pungenza di alcol. In bocca e' abbastanza caldo ed abbastanza fresco con un tannino dolce, mediamente largo, inizialmente grasso, diventando un po' secco nel finale. Esprime volume e polpa in giusto equilibrio. Persistente con un finale piacevole che riporta la clorofilla in primo piano.
GIUDIZIO: vino piacevole disturbato pero' da lievi note vegetali sia all'olfatto che al gusto.
                                                                                                           87/100


1993
Rosso granato con unghia aranciata.
Al naso e' intenso e piacevole con riconoscimenti di pepe nero, di pelle, di viola mammola, di prugna secca, di goudron (S.B.), di fieno secco e di clorofilla chiusi da un finale balsamico.
Bocca di grande impatto, con spalla alcolica importante, affiancata da una vivace freschezza in buon equilibrio. Il tannino e' ben presente anche se piuttosto centrale e con un finale un po' amarognolo e un po' secco. Abbastanza lunga e' la persistenza.
GIUDIZIO: particolarmente presente e' la viola mammola, che gli da' una singolare piacevolezza olfattiva. Il tannino e' un po' deludente per la sua non avvolgenza.
                                                                                                          87-/100


1994
Veste rosso granato carico con riflessi aranciati.
Inizialmente si presenta un po' chiuso all'olfatto, per poi aprirsi ed offrire note di pelle, di viola mammola di terra (L.R.) e di vegetale (dado da brodo). Il ventaglio olfattivo prosegue con note balsamiche e chiude con note speziate di pepe nero, di cannella e di noce moscata.
L'impatto gustativo e' caldo e morbido, anche se lievemente scomposto, mentre la freschezza e' in lieve sottotono all'alcol.       Il tannino e' dolce e centrale mentre la persistenza e' abbastanza presente.
GIUDIZIO: sia all'olfatto che al gusto si sente l'esuberanza alcolica, mentre il tannino non e' particolarmente largo.
                                                                                                          86-/100


1995
Bella veste di color rosso rubino luminoso e limpido con qualche bagliore granato.
Al naso elorgisce poderosi slanci floreali di viola mammola e speziati di pepe nero e di chiodi di garofano che preludono ad un vivissimo fruttato di prugna; raffinate ed intense le note finali di pelle, di caucciu' e balsamiche.
In bocca e' potente ma equilibrato con alcol e freschezza ben dosate. Il tannino e' dolce, vellutato, abbastanza largo, con un finale un po' secco, tipico del sangiovese. Lunga e' la persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: vino giovane, si ha l'impressione come di cavalcare un puledro, da tanto e' giovane e scalpitante. Da seguire con attenzione il percorso evolutivo per almeno altri 15 anni.
                                                                                                           90/100

1996
Rosso rubino intenso, cupo con unghia granata.
Al naso appare un po' chiuso, ma si apre dopo qualche minuto che e' nel bicchiere. Denota perduranti giovinezza e vivacita', dipingendo un articolato bouquet floreale di viola mammola accompagnato da note animali di pelle, di boisee, di speziatura (pepe nero e cannella) e di note balsamiche.
L'impatto gustativo e' buono e sufficientemente complesso, con un buon equilibrio delle sostanze dure con quelle morbide.
Il tannino e' dolce, vellutato e quasi completamente avvolgente. Nel finale il tannino diventa un po' secco e duro. Piacevole e' il corpo e lunga e' la persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: anche questo vino e' giovane e lo si capisce anche dai profumi che si evolveranno nel tempo elargendo quelle note cosi' piacevoli tipiche di questo vino.
                                                                                                       89++/100


1997
Si presenta con un rosso rubino, potente, concentrato e luminoso.
All'olfatto esprime un impalcatura aromatica ampia e piacevole con note floreali di viola mammola, animali di pelle, di iodio, di caffe e con spiccate note speziate di pepe nero, di cannella, di chiodi di garofano e di noce moscata.
Al palato e' equilibrato con un spalla acida che ben si coniuga con l'alcol e la morbidezza.
Il tannino e' potente, dolce, vellutato e largo. Lascia presagire ottime potenzialita' evolutive, aprendosi a nuove e ancora piu' ampie caratterizzazioni sensoriali. Lunga e piacevole e' la persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: il tannino e' potente e piacevole e sapra' dare piacevolezze maggiori nel tempo futuro, come anche il naso avra' piacevolezze maggiori con l'evoluzione del vino.
                                                                                                             90/100


1998
Appare di un denso colore rosso rubino con bordo granato.
Olfatto avvolgente con sentori balsamici che avvolgono un floreale di viola mammola, piacevoli sono le note animali di pelle, minerali di pietra focaia, di pepe nero, di cannella, di amido di frutto nero (L.R.) e di confettura di ciliegia che completano l'ampio ventaglio di sensazioni.
In bocca e' abbastanza equilibrato con l'alcol in sottotono rispetto alla freschezza e con un tannino dolce setoso e quasi avvolgente che pero' nella parte finale diventa un po' secco. Piacevole e' la sapidita' e la mineralita'.
Lunga e' la sua persistenza con retrogusto di viola mammola.
GIUDIZIO: all'olfatto si presenta con un po' di pungenza di alcol che pero' non si percepisce al gusto.
                                                                                                              88/100


1999
Bel colore rosso rubino intenso, concentrato con lieve bordo porpora.
Al primo impatto olfattivo si viene catturati da note di caffe freddo accompagnate da note animali di pelle, minerali di pietra focaia, floreali di viola mammola, di caucciu' e da note speziate di pepe nero di vaniglia (L.R.), di cannella e di chiodi di garofano.
Gusto equilibrato con alcol e freschezza ben dosati e con un tannino dolce, vellutato e quasi totalmente avvolgente ben integrato nel corpo. Lunga e piacevole e ' la persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: vino giovane con i profumi in piena evoluzione. Il legno si deve amalgamare ancora di piu' del vino. Il corpo e' ben presente.
                                                                                                         90--/100


2000
Color rosso rubino intenso e cupo con lieve bordo porpora che ricorda la buccia di melanzana.
Naso intenso e molto persistente dai toni di viola mammola, animali di pelle, di frutto maturo, di pepe nero, di cannella, di chiodi di garofano. Prosegue il palcoscenico olfattivo con note balsamiche e minerali di pietra focaia.
Al gusto l'ingresso e' morbido, con sensazione pseudocalorica efficacemente contrastata dalla freschezza e da adeguata tannicita'.
Il tannino e' ben strutturato, dolce, vellutato, morbido e abbastanza avvolgente. Lunga e' la persistenza aromatica intensa, con retrogusto di pietra focaia, viola mammola e ciliegia matura.
GIUDIZIO: vino piacevole con profumi piu' maturi e piu' evoluti del 1999. All'olfatto si percepisce un po' di pungenza di alcol che non si rileva invece al gusto.
                                                                                  89/100


2001
Rosso rubino intenso, compatto con ampi lampi porpora.
Al naso si porge molto intenso e persistente con note eleganti di viola mammola, con note tostate dolci ed eleganti di vaniglia, e con note balsamiche, animali di pelle, di minerali, di cioccolato, di pepe nero e di cannella.
All'assaggio si rivela vino in evoluzione, con parte fresco-sapida protagonista, comunque rinfrancata da buon tenore alcolico e morbidezza. Il tannino e' dolce, grasso e abbastanza avvolgente, nel finale diventa un po' secco.
Lunga e' la persistenza gusto-olfattiva, percorsa da sensazioni calde e sapide.
GIUDIZIO: al solo olfatto il vino presenta un po' di pungenza di alcol, nell'insieme il vino e' piacevole e sara' interessante degustarlo nei prossimi anni per analizzare la sua evoluzione sia olfattiva che gustativa. 

                                                                                       89/100



 
     
     
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