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  Verticale Vino "Berardo"  
     
 

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CASTELNUOVO BERARDENGA

Verticale del 15.12.2004 del Vino “Berardo” dell’azienda Castello di Bossi posta in Castelnuovo Berardenga (SI)

L’azienda è di proprietà della famiglia Bacci di Firenze. I suoi vini sono nettamente migliorati con l’annata 1998 con l’ausilio dell’enologo Alberto Antonini. Il Berardo è un Chianti classico riserva e con l’annata 2001 si è raggiunto il massimo livello. Altri vini prodotti sono il Chianti classico, il Girolamo che è un merlot in purezza (l’annata migliore è il 1999 – 94/100) e il Corbaia che è fatto con uvaggio bordolese. L’annata 2001 è a mio avviso la migliore annata del Corbaia (90/100) poiché finalmente si è arrivati ad un perfetto equilibrio gustativo con l’alcol in sottotono alla freschezza. Il 2000 (88/100) del Corbaia ha un maggior corpo ma non l’equilibrio gustativo del 2001, infatti l’alcol domina un po’ la freschezza. Un vino di buon livello deve necessariamente essere equilibrato. Non si può premiare il corpo solamente. Comunque in generale si tratta di un’azienda che ha fatto dei passi, in avanti, da gigante, negli ultimi anni.
I titolari sono ambiziosi e quindi la capacità e l’ambizione li hanno portati a primeggiare nel mondo vinicolo.
Passiamo all’esame delle varie annate.

Annata 1993
All’esame visivo si presenta con un bel rosso granato.
L’impatto olfattivo si manifesta con tipici profumi del sangiovese: prugna secca, fieno secco, clorofilla, ruggine di ferro. L’impianto olfattivo prosegue con sentori di ciliegia candita, di menta, di pepe nero e di “bustina di te’ inzuppata”.
L’attacco gustativo rivela un corpo un po’ scarico ed un alcol che inizialmente è dominato dalla freschezza per poi andare a dominarla. Il tannino è dolce, non molto largo, inizialmente grasso per poi diventare un po’ secco nel finale. Abbastanza equilibrato anche se la freschezza non è ben amalgamata all’alcol. Sufficiente è la sua persistenza aromatica intensa. Si tratta di un vino migliore all’olfatto che al gusto.
                                                                                                                88/100

Annata 1994
Bel rosso rubino con bordo granato.
Inizialmente si presenta chiuso con profumi non franchi (puliti), con un po’ di puzzetta e cacchetta di pollo. Dopo un po’ di tempo il vino incomincia ad aprirsi e si percepiscono note balsamiche, di pepe nero, di viola mammola e di cuoio. Con il passare del tempo il vino si apre di più ma i profumi rimangono non franchi.
Al gusto si presenta un po’ scarico di corpo, con spalla acida notevole che copre l’alcol. Al primo impatto gustativo si sente una nota asprina. Il tannino si presenta dolce e centrale e contribuisce a creare un buon equilibrio con la freschezza e l’alcol. La sua persistenza aromatica intensa è di poco inferiore ai nove secondi.
Purtroppo questa è stata la peggiore annata degustata, con qualche problema sia all’olfatto che al gusto.
                                                                                                                 80/100

Annata 1995
All’esame visivo si presenta con un bel rosso rubino con bordo granato.
All’olfatto si dispiega con un ventaglio di sentori di intensa prugna secca, di fieno secco, di clorofilla, di cuoio, di menta, di pepe nero, di viola mammola, di caramella di rabarbaro per terminare con la ruggine di ferro.
Al gusto l’alcol e la freschezza sono ben equilibrati tra loro, il tutto è ben coniugato da un tannino dolce e quasi completamente largo, che inizialmente sfoggia la sua piacevole e vellutata grassezza per poi nel finale diventare un po’ secco.
Vino con corpo medio, abbastanza equilibrato e persistente, piacevole sia all’olfatto che al gusto, con un tannino un po’ troppo secco nel finale.
                                                                                                                 89/100

Annata 1996
Rosso rubino con ampi riflessi granati.
All’olfatto emergono piacevoli note di vaniglia, di viola mammola, di pepe nero, di fieno secco, di prugna secca, di clorofilla e in ultimo di liquirizia.
Al gusto si percepiscono nette sensazioni di alcol e di freschezza, presenti entrambi in modo rilevante, con l’alcol che riesce a dominare, anche se di poco, la freschezza. Il tannino è abbastanza presente, dolce, abbastanza largo, grasso inizialmente per poi diventare meno largo e secco nel finale. Abbastanza equilibrato e abbastanza persistente.
                                                                                                                 88/100

Annata 1997
Colore rosso rubino con contorno granato.
Al primo impatto olfattivo si viene travolti da piacevolissimi sentori di ruggine di ferro, di jus de viande (carne di manzo fresca), di gibier (selvaggina morta) di pepe nero, di viola mammola, di vaniglia e di menta.
Gusto non equilibrato, con l’alcol che domina in modo netto e con aggressività una spalla acida ben presente. Il tannino è gradevolmente presente, dolce ed abbastanza grasso inizialmente, con una larghezza abbastanza vicina alla massima estensione, per poi diventare secco e centrale nel finale. Poco equilibrato ed abbastanza persistente.
Sarebbe stato un vino molto piacevole se non avesse vuto i  problemi di alcol che ha manifestato nettamente.
                                                                                                                  85/100

Annata 1999
Appare di colore rosso rubino con lieve bordo granato.
Inizialmente si presenta un po’ chiuso all’olfatto per poi aprirsi ed offrire note piacevoli di viola mammola, di ciliegia, di cuoio, di pepe nero e di menta. Per esprimersi al meglio sotto il profilo olfattivo il vino necessita di sostare ancora del tempo in bottiglia, il potenziale non gli manca. In bocca rivela un corpo medio, con alcol e freschezza, in giusta dose ed in ottimo equilibrio tra loro, che si accompagnano ad un tannino dolce, vellutato, abbastanza largo, che nel finale diventa un po’ secco. Equilibrato e persistente con un piacevole retrogusto di viola mammola. Vino ancora giovane che si dovrà esprimere in modo più ampio sotto il profilo olfattivo.
                                                                                                              90+/100

Annata 2000
Rosso rubino intenso con bordo porpora.
Al naso elargisce poderosi slanci di note animali, di delicatissima pelle, di viola mammola, di ciliegia marasca, di menta, di vaniglia e di pepe nero.
Al gusto si percepisce subito una piacevole dolcezza, l’ingresso è morbido, con sensazione pseudo-calorica efficacemente contrastata dalla freschezza. Il tannino è piacevolmente presente, dolce, vellutato ed abbastanza largo. Corpo medio, equilibrato e persistente.
Trattasi di un vino con un bel potenziale, che si potrà esprimere al meglio nei prossimi anni.
                                                                                                                  90/100

Annata 2001
Ammaliante rosso rubino intensissimo con parte centrale blu – nero e con lieve bordo porpora. Si dispiega all’olfatto con un ventaglio di sentori tra cui spiccano la viola mammola in modo intenso, la pelle, l’amido, le note balsamiche, la menta, la vaniglia ed il pepe nero.
Al gusto si presenta ben equilibrato, l’alcol e la freschezza vanno per mano in perfetta armonia accompagnate da un piacevole tannino, ben presente, dolce, vellutato, largo quasi completamente per tutta l’ampiezza della bocca. Vino dotato di buona struttura ed equilibrio, con una lunga persistenza aromatica intensa (20 secondi).
Il vino è ancora giovanissimo, dovrà perdere un po’ di legno e dovrà aprirsi di più all’olfatto. I tannini sono maturi e piacevoli.
A mio avviso questo vino non solo è il migliore Berardo prodotto ma è anche il migliore vino prodotto da quest’azienda nell’annata 2001.
                                                                                                           

                                                                                                            91++/100

 
     
     
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