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  Verticali


 
   
  VERTICALE DI SASSICAIA della Tenuta San Guido
effettuata il 13.12.2005, a Roma presso l’Hotel Parco dei Principi
 
     
 

 

                                                            TENUTA SAN GUIDO
                                                            Località Capanne, 20
                                                            57020 Bolgheri (Livorno)
                                                            Tel. 0039/0565 762003
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di Paolo Baracchino

Sono rientrato tra i 100 fortunati degustatori di questa incredibile realtà: il “Sassicaia”.
La degustazione si svolgeva a Roma e quindi presi il treno per Roma il giorno prima della degustazione. Destino volle che in treno incontrassi Giacomo Tachis, ovviamente ci sedemmo l’uno di fronte all’altro ed incominciammo a parlare di vino, quell’ora e trentacinque minuti volò come un soffio di vento.
Da quell’incontro mi sono reso conto di quanto il Dott. Tachis creda nella fisica e nell’astronomia ed abbia come proprio modello Galileo Galilei. A tal proposito mi ricordo che in occasione di una delle presentazioni del Sassicaia 1997 furono fatti degustare sia il 1996 che il 1997 e nonostante che la stampa avesse osannato il 1997, io ero rimasto più interessato al 1996. Avevo fatto presente ciò al Dott. Tachis, che era il relatore, il quale mi rispose: “la luna non è mai uguale”. A tal risposta pensai che il Dott. Tachis fosse un grande diplomatico e solo in occasione di quell’incontro sul treno capii il vero senso della sua risposta.
Ma torniamo alla verticale, che riguarda quasi tutte le annate prodotte. Tutte le bottiglie erano in formato Magnum ad eccezione dell’annata 1981 che era in formato bordolese.
Il blended del Sassicaia è del 75% di Cabernet Sauvignon e del 25% di Cabernet Franc, da viti di età compresa che vanno dai 7 anni ai 40 anni. La vinificazione avviene con fermentazione di circa 14 giorni in vasche di acciaio inox, con passaggio in barrique di rovere francese per ventiquattro mesi e affinamento per altri sei in bottiglia. Le vigne sono ubicate dagli 80 ai 300 metri di altitudine, delimitate dal bosco da una parte e dal mare, dall’altra.


ANNATA 1980
Veste rosso aranciato.
Al naso è intenso e piacevole con riconoscimenti di carruba (intensi), di gibier, di prugna secca, di fieno secco, di clorofilla e di terra bagnata, il tutto rinvigorito da riconoscimenti di menta, di confettura di mora e di buccia di arancia candita.
In bocca gode di struttura, ha buon corpo ma non si abbandona ad esasperazioni estrattive, raggiungendo un sano equilibrio tra tannini dolci e centrali ed una calibrata freschezza.
Buona è la sua sapidità e mineralità.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: piacevole con riconoscimenti vari e franchi. Buono il suo equilibrio, i tannini non sono molto larghi, mentre il finale gustativo ha delle note un po’ asprine.
                                                                                                               86/100


ANNATA 1981
Appare rosso aranciato.
Inizialmente un po’ chiuso, ma dopo qualche minuto di ossigenazione nel bicchiere si apre elargendo intense note di menta e di eucalipto, a cui fanno eco profumi fruttati di confettura di more e di cassis, note di terra, di amido, di gibier, di fieno secco per terminare con sbuffi di carruba.
Al gusto si gode una sinfonia fruttata di mora e di cassis, di gibier, con finale di fieno secco. La bocca è in totale equilibrio, morbida, ma viva, con un tannino dolce, ma centrale, inizialmente vellutato che va ad asciugarsi nel finale. Lunga è la sua persistenza sia diretta che indiretta.
GIUDIZIO: all’olfatto inizialmente è chiuso per poi aprirsi elargendo profumi piacevoli.
Tannino un po’ secco e centrale.
                                                                                    87/100


ANNATA 1983
Di colore rosso granato chiaro, con bordo aranciato.
Il primo impatto olfattivo non è entusiasmante, non si percepiscono profumi intensi ma un po’ scarichi. Successivamente si percepiscono note intense di menta, a cui seguono sentori di gibier, di interiora di lepre, di humus, di sottobosco e di amido.
Al gusto si godono sia una buona sapidità che una buona mineralità, accompagnate da note di liquirizia.
Il corredo acido – tannino è egregiamente bilanciato dall’alcol e dalla struttura.
Il tannino è dolce, centrale, inizialmente vellutato, per poi nel finale asciugarsi.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: non proprio entusiasmante all’olfatto, al gusto è ben equilibrato, anche se in bocca si ha una lieve sensazione di asprino.
                                                                                   85/100


ANNATA 1984
Rosso granato con bordo aranciato.
All’olfatto inizialmente si presenta non troppo franco, con profumi non molto vari, dopo qualche minuto di sosta nel bicchiere emergono profumi di caffè freddo e di menta, intensi, a cui seguono note di confettura di mora, di amido, di buccia di mandarino e di buccia di arancia candita.
Al gusto dona piacevolezza, l’alcol, la freschezza ed i tannini sono ben bilanciati, grazie anche ad un corpo medio del vino.
I tannini sono dolci, abbastanza larghi, inizialmente vellutati per poi nel finale diventare un po’ asciutti e centrali. Buona è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: deficita un po’ olfattivamente, mentre al gusto è migliore anche se i tannini finiscono un po’ centrali e asciutti.
                                                                                    86/100



ANNATA 1985
Rosso granato, con guizzi porpora, concentrato ed ancora teso.
Naso di notevole impegno che svela il suo patrimonio olfattivo con note fruttate di more e di cassis in confettura, accompagnate da intense note balsamiche di menta, per proseguire con note di prugna secca, di fieno secco, di clorofilla, di gibier, di interiora di lepre, accompagnate da soffi di liquirizia.
Al palato si ha una entusiasmante e piacevole esplosione fruttata di mora e di cassis, accompagnata da note balsamiche di menta. La mole scorre frusciante come la seta, senza sciogliersi né scivolar via, integra, turgida; il tannino serico è perfettamente disciolto, in tutta la sua larghezza, in una struttura articolata e perfettamente bilanciata, che gode, nel lunghissimo finale, di freschi regali balsamici di menta, che spingono i netti ritorni fruttati.
GIUDIZIO: è sempre il migliore! Il colore fa capire ancora la sua gioventù e le sue potenzialità future. L’olfatto non è varissimo, ma notevolmente vario e franco.
L’alcol e la freschezza non sono presenti in abbondanza ma sono in perfetto equilibrio tra loro con l’aneto del tannino che è dolce, setoso e largo, anche se inizialmente ha avuto uno spessore più spinto.
                                                                                    98/100


ANNATA 1987
Veste un rosso granato chiaro.
Nette e fini sensazioni fruttate di mora in confettura e di prugna secca, accompagnate da note balsamiche intense di menta, di amido, di fieno secco e di clorofilla. Nel finale si avverte persino una nota di anice stellato.
In bocca irrompe con un’avvolgente morbidezza ed una sensazione pseudocalorica ben stemperata da una appena sufficiente spalla acida e da un tannino dolce, vellutato, ma centrale.
Retrogusto di confettura di more e di menta che lasciano una piacevole dolcezza. Buona è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: olfattivamente piacevole anche se i profumi non sono abbondantemente presenti. L’equilibrio gustativo alcol – freschezza è un po’ ai limiti ed il tannino è un po’ centrale.
Nell’insieme è un vino piacevole.
                                                                                    88/100


ANNATA 1988
Impatto visivo con rosso granato chiaro.
I profumi affiorano delicati, sottili ed abbastanza fitti, con un ventaglio di sensazioni dominate da eleganti note fruttate di cassis, di mora e di prugna secca cui fanno seguito note mentolate di intensa menta e di eucalipto.
Il ventaglio olfattivo prosegue con piacevoli note di fieno secco, di prugna secca, di clorofilla, di amido ed alcuni sbuffetti di uva fragola.
Al palato denota una ampiezza e concentrazione di rara fattura. Il tannino, dolce, largo e suadente, si palesa ancora protagonista ben sostenuto dall’estratto. Alcol e freschezza sono ben presenti. Piacevoli sono la sapidità e la mineralità che completano la piacevolezza gustativa. Retrogusto fruttato con finale mentolato. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: annata che si avvicina molto al 1985, anche se il colore del vino parla e fa capire la maggiore longevità di quest’ultimo. I profumi potevano essere un po’ più numerosi e un po’ più incisivi. Grande vino, il secondo della verticale.
                                                                                   96/100


ANNATA 1989
Si presenta con un rosso granato chiaro.
Sprigiona in sequenza note intense di menta a cui fanno seguito note terziarie di gibier, di humus, di foglie morte e di terra. Il ventaglio olfattivo prosegue con note floreali di viola mammola, di amido e speziate di pepe nero e di noce moscata.
Gusto equilibrato con una freschezza vivace che domina l’alcol, anche con l’ausilio del tannino che è dolce, abbastanza largo, inizialmente vellutato per poi diventare un po’ asciutto nel finale.
All’impatto gustativo si sente la nota mentolata, mentre il retrogusto è di viola mammola. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: tannino non particolarmente largo, corpo medio scarico.
        

                                                                                    89/100


ANNATA 1990
Rosso granato con unghia rosa chiaro cipolla.
L’impatto olfattivo è intenso, franco e ricco di profumi, giocato sull’eleganza con toni fruttati di confettura di mora e di prugna secca, accompagnati da note floreali di viola mammola, di erbe aromatiche di timo e da note balsamiche intense di menta, di fieno secco, di prugna secca, di clorofilla e di caffè freddo.
Ampio il gusto con piacevoli sentori di viola mammola.
Presenta un buon equilibrio con una freschezza che domina l’alcol e che ben si accompagna ad un tannino dolce, setoso ed abbastanza largo. Corpo medio.
Retrogusto di viola mammola. Lunga e piacevole è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: vino interessante e piacevole sia olfattivamente che gustativamente anche se il tannino non è completamente largo. Dopo il 1985 ed il 1988 questa annata è quella che mi è piaciuta di più.
                                                                                    95/100


ANNATA 1991
Alla vista è rosso granato con bordo rosa cipolla.
Evidenti le note di menta accompagnate da sentori di gibier, di confettura di mora, di prugna secca, di fieno secco e di clorofilla. Succedono note di amido, di buccia di arancia candita, di terra bagnata e di humus.
La bocca è avvinta da una piacevolissima frutta, in particolare dalla confettura di mora. Ingresso morbido e caldo perfettamente bilanciato da una efficace spalla acida e da un tannino ben integrato; il tannino è dolce, vellutato ed abbastanza largo. Retrogusto fruttato di confettura di mora per poi lasciare spazio nel finale a degli sbuffi di amido. Lunga e piacevole è la sua persistenza.
GIUDIZIO: vino interessante, piacevole in bocca anche se il tannino non è molto largo.
                                                                                    90/100

ANNATA 1993
Rosso granato chiaro con unghia rosa cipolla chiara.
Accattivante bagaglio olfattivo, ben assortito: gibier, smalto di vernice, amido, lieve confettura di mora, uva fragola, lievi note vegetali, menta e buccia di arancia muffita.
Personalità che si conferma al gusto con una immediata dolcezza fruttata di confettura di mora.
In bocca è morbido, caldo, abbastanza equilibrato, con dosata freschezza e dal fine corredo tannico e minerale; il tannino è dolce, vellutato ma non molto largo.
Retrogusto fruttato di confettura di more.
Bella e piacevole è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: piacevole all’olfatto e piacevole fruttato al gusto. Tannino piacevole ma non troppo largo.
                                                                                89++/100


ANNATA 1994
Veste rosso granato, non tanto trasparente, con bordo rosa cipolla chiaro.
Esordisce grintosamente con intense e piacevoli note di menta a cui fanno eco profumi di cassis e di amido. I profumi non sono molto franchi e vari. Dopo qualche minuto ulteriore di sosta nel bicchiere si fanno spazio sentori di prugna secca, di fieno secco e di clorofilla accompagnate da note intense di fungo porcino secco, note di sottobosco e di buccia di arancia candita.
Non ha corpo pieno ma ha un sufficiente equilibrio gustativo con la parte alcolica che si sposa con la parte acido – tannica. Il tannino è dolce, non molto largo, inizialmente vellutato per poi asciugarsi un po’ nel finale. Retrogusto di humus e sottobosco. Buona è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: forse a me è toccata una bottiglia non perfetta, comunque l’annata climatica non è stata delle migliori.
                                                                                    87/100


ANNATA 1995
Offre un rosso rubino con intensi bagliori di rosso granato chiaro.
Al primo impatto gustativo si viene catturati da note di gibier, di interiora di lepre, di terra, di humus, di foglie morte, di confettura di mora, di amido, di fieno secco e di menta (intense).
Gusto abbastanza equilibrato con alcol e freschezza ben dosati e con un tannino dolce, vellutato e quasi totalmente avvolgente, ben integrato nel corpo. Retrogusto di confettura di mora.
Lunga e piacevole è la persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: vino giovane, il colore lo dimostra. Olfatto un po’ penalizzato a momenti da una lieve presenza di riduzione. Nonostante ciò il vino è ugualmente ad un buon livello.
                                                                                    90/100

ANNATA 1996
Color rosso granato.
Inizialmente è un po’ chiuso, ma dopo alcuni ulteriori minuti di sosta nel bicchiere si apre sfoggiando note intense di menta, fruttate di mirtillo e di confettura di mora e note speziate di pepe nero. Completano il palcoscenico olfattivo sentori di jus de viande, di viola mammola e di amido. Al palato si evidenzia la buona struttura e la piacevole morbidezza che, comunque, non nascondono il tannino dolce, vellutato e abbastanza largo.
La bocca è estasiata dalla viola mammola e da una piacevole fruttata dolcezza.
Retrogusto di viola mammola. Lunga e piacevole la sua persistenza.
GIUDIZIO: vino con notevole struttura e buon equilibrio, piacevole sia olfattivamente che gustativamente.
                                                                                    92/100

ANNATA 1997
Rosso granato con bagliori rubino e con unghia rosa cipolla.
Al naso si porge con note balsamiche di menta, di mora, di cuoio, di viola mammola, di mirto e di ginepro. Fanno da eco degli sbuffi di vegetale e di caramella di rabarbaro.
Al gusto l’ingresso è morbido, con sensazione pseudocalorica abbastanza efficacemente contrastata dalla freschezza e da adeguata tannicità.
Il tannino è elegante, dolce, setoso, fruttato ma non completamente largo.
La bocca è piacevolmente pervasa da sentori di viola mammola che dona al vino una bella eleganza. Retrogusto di viola mammola.
Lunga è la persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: vino elegante e piacevole, migliore al gusto che all’olfatto. Continuo ad essere dubbioso che il 1997 sia superiore al 1996.
                                                                                    92/100



ANNATA 1998
Profondo rosso rubino con bordo porpora che ricorda la buccia di melanzana.
Naso intenso e molto persistente dai toni mentolati di menta e di eucalipto ai toni fruttati di cassis. Completano il quadro olfattivo delle pennellate di erbe aromatiche, di liquirizia e di pepe nero.
Al gusto sfoggia una bella eleganza ed una piacevole dolcezza fruttata.
In bocca ha una avvolgente morbidezza, l’alcol è controllato da una generosa vena acida e da un tannino dolce, vellutato ed abbastanza largo.
Retrogusto mentolato.
GIUDIZIO: vino importante, con una bella eleganza e piacevolezza gustativa.
                                                                                    91/100


ANNATA 1999
Veste rosso rubino con bordo rosa cipolla.
Naso di bella intensità fruttata di cassis, di mora e di fragola. Completano il palcoscenico olfattivo note tostate di viola mammola, di pelle, di menta e di inchiostro di china.
Al gusto si percepiscono subito, con immenso piacere, note di anice stellato, di liquirizia e di viola mammola. Evidenzia subito la sua bella struttura e muscolatura mentre l’alcol è efficacemente contrastato da una acidità – tannicità adeguata; il tannino è dolce, setoso ed abbastanza largo.
Retrogusto di viola mammola.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: quest’annata in generale in Italia ha dato vini corposi e possenti. Vino ancora molto giovane e già molto piacevole.
                                                                                  92+/100


ANNATA 2000
Rosso rubino intenso con bordo rosa cipolla.
Intrigante naso con note fruttate di mora e di cassis, note boisé, balsamiche di menta, di amido, di rosmarino e di anice stellato.
Bella maturità in bocca, quasi dirompente, con note fruttate e di menta. Buon equilibrio gustativo con il binomio acidità - tannicità in netta prevalenza sull’alcolicità.
Il tannino è dolce, setoso e largo quasi nella sua totalità. Retrogusto di menta. Persistente.
GIUDIZIO: vino interessante sia sotto il profilo olfattivo che gustativo con una struttura importante.
                                                                                    92/100



ANNATA 2001
Bel rosso rubino luminoso.
All’olfatto si presenta un po’ chiuso, con un po’ di riduzione, per poi aprirsi con note mentolate, note boisé e fruttate di ribes e cassis.
Alcol e freschezza sono abbastanza in equilibrio tra loro anche se entrambi copiosamente presenti; il tannino è di ausilio alla freschezza sfoggiando dolcezza, setosità e larghezza. Piacevole sapidità e mineralità. Retrogusto di viola mammola. Lunga persistenza.
GIUDIZIO: bel vino ma io ho preferito il 2000 al 2001 poiché ho trovato il primo con una struttura ed un equilibrio più importante.
                                                                                                                90/100


ANNATA 2002
Colore rosso rubino un po’ stanco con bordo rossa cipolla.
Evidenti note floreali di viola mammola e fruttate di mirtillo, a cui seguono note di menta, di cioccolato e di spezie dolci.
Al gusto delinea subito la sua gracilità di struttura anche se il vino si presenta piuttosto equilibrato.
Bocca pervasa di acidità e calore su corpo snello, il tutto accompagnato da gentile tannicità, il tannino è dolce, setoso e abbastanza largo. Sufficientemente persistente.
GIUDIZIO: vino elegante, ben fatto, ma con poco corpo.
                                                                                   88/100

 
     
     
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