TENUTA SAN GUIDO
Località Capanne, 20
57020 Bolgheri (Livorno)
Tel. 0039/0565 762003
Fax 0039/0.565 762017
www.sassicaia.com
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di Paolo Baracchino
Sono rientrato tra i 100 fortunati degustatori di questa
incredibile realtà: il “Sassicaia”.
La degustazione si svolgeva a Roma e quindi presi il treno
per Roma il giorno prima della degustazione. Destino volle
che in treno incontrassi Giacomo Tachis, ovviamente ci sedemmo
l’uno di fronte all’altro ed incominciammo a
parlare di vino, quell’ora e trentacinque minuti volò
come un soffio di vento.
Da quell’incontro mi sono reso conto di quanto il
Dott. Tachis creda nella fisica e nell’astronomia
ed abbia come proprio modello Galileo Galilei. A tal proposito
mi ricordo che in occasione di una delle presentazioni del
Sassicaia 1997 furono fatti degustare sia il 1996 che il
1997 e nonostante che la stampa avesse osannato il 1997,
io ero rimasto più interessato al 1996. Avevo fatto
presente ciò al Dott. Tachis, che era il relatore,
il quale mi rispose: “la luna non è mai uguale”.
A tal risposta pensai che il Dott. Tachis fosse un grande
diplomatico e solo in occasione di quell’incontro
sul treno capii il vero senso della sua risposta.
Ma torniamo alla verticale, che riguarda quasi tutte le
annate prodotte. Tutte le bottiglie erano in formato Magnum
ad eccezione dell’annata 1981 che era in formato bordolese.
Il blended del Sassicaia è del 75% di Cabernet Sauvignon
e del 25% di Cabernet Franc, da viti di età compresa
che vanno dai 7 anni ai 40 anni. La vinificazione avviene
con fermentazione di circa 14 giorni in vasche di acciaio
inox, con passaggio in barrique di rovere francese per ventiquattro
mesi e affinamento per altri sei in bottiglia. Le vigne
sono ubicate dagli 80 ai 300 metri di altitudine, delimitate
dal bosco da una parte e dal mare, dall’altra.
ANNATA 1980
Veste rosso aranciato.
Al naso è intenso e piacevole con riconoscimenti
di carruba (intensi), di gibier, di prugna secca, di fieno
secco, di clorofilla e di terra bagnata, il tutto rinvigorito
da riconoscimenti di menta, di confettura di mora e di buccia
di arancia candita.
In bocca gode di struttura, ha buon corpo ma non si abbandona
ad esasperazioni estrattive, raggiungendo un sano equilibrio
tra tannini dolci e centrali ed una calibrata freschezza.
Buona è la sua sapidità e mineralità.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: piacevole con riconoscimenti
vari e franchi. Buono il suo equilibrio, i tannini non sono
molto larghi, mentre il finale gustativo ha delle note un
po’ asprine.
86/100
ANNATA 1981
Appare rosso aranciato.
Inizialmente un po’ chiuso, ma dopo qualche minuto
di ossigenazione nel bicchiere si apre elargendo intense
note di menta e di eucalipto, a cui fanno eco profumi fruttati
di confettura di more e di cassis, note di terra, di amido,
di gibier, di fieno secco per terminare con sbuffi di carruba.
Al gusto si gode una sinfonia fruttata di mora e di cassis,
di gibier, con finale di fieno secco. La bocca è
in totale equilibrio, morbida, ma viva, con un tannino dolce,
ma centrale, inizialmente vellutato che va ad asciugarsi
nel finale. Lunga è la sua persistenza sia diretta
che indiretta.
GIUDIZIO: all’olfatto inizialmente
è chiuso per poi aprirsi elargendo profumi piacevoli.
Tannino un po’ secco e centrale.
87/100
ANNATA 1983
Di colore rosso granato chiaro, con bordo aranciato.
Il primo impatto olfattivo non è entusiasmante, non
si percepiscono profumi intensi ma un po’ scarichi.
Successivamente si percepiscono note intense di menta, a
cui seguono sentori di gibier, di interiora di lepre, di
humus, di sottobosco e di amido.
Al gusto si godono sia una buona sapidità che una
buona mineralità, accompagnate da note di liquirizia.
Il corredo acido – tannino è egregiamente bilanciato
dall’alcol e dalla struttura.
Il tannino è dolce, centrale, inizialmente vellutato,
per poi nel finale asciugarsi.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: non proprio entusiasmante all’olfatto,
al gusto è ben equilibrato, anche se in bocca si
ha una lieve sensazione di asprino.
85/100
ANNATA 1984
Rosso granato con bordo aranciato.
All’olfatto inizialmente si presenta non troppo franco,
con profumi non molto vari, dopo qualche minuto di sosta
nel bicchiere emergono profumi di caffè freddo e
di menta, intensi, a cui seguono note di confettura di mora,
di amido, di buccia di mandarino e di buccia di arancia
candita.
Al gusto dona piacevolezza, l’alcol, la freschezza
ed i tannini sono ben bilanciati, grazie anche ad un corpo
medio del vino.
I tannini sono dolci, abbastanza larghi, inizialmente vellutati
per poi nel finale diventare un po’ asciutti e centrali.
Buona è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: deficita un po’ olfattivamente,
mentre al gusto è migliore anche se i tannini finiscono
un po’ centrali e asciutti.
86/100
ANNATA 1985
Rosso granato, con guizzi porpora, concentrato ed ancora
teso.
Naso di notevole impegno che svela il suo patrimonio olfattivo
con note fruttate di more e di cassis in confettura, accompagnate
da intense note balsamiche di menta, per proseguire con
note di prugna secca, di fieno secco, di clorofilla, di
gibier, di interiora di lepre, accompagnate da soffi di
liquirizia.
Al palato si ha una entusiasmante e piacevole esplosione
fruttata di mora e di cassis, accompagnata da note balsamiche
di menta. La mole scorre frusciante come la seta, senza
sciogliersi né scivolar via, integra, turgida; il
tannino serico è perfettamente disciolto, in tutta
la sua larghezza, in una struttura articolata e perfettamente
bilanciata, che gode, nel lunghissimo finale, di freschi
regali balsamici di menta, che spingono i netti ritorni
fruttati.
GIUDIZIO: è sempre il migliore!
Il colore fa capire ancora la sua gioventù e le sue
potenzialità future. L’olfatto non è
varissimo, ma notevolmente vario e franco.
L’alcol e la freschezza non sono presenti in abbondanza
ma sono in perfetto equilibrio tra loro con l’aneto
del tannino che è dolce, setoso e largo, anche se
inizialmente ha avuto uno spessore più spinto.
98/100
ANNATA 1987
Veste un rosso granato chiaro.
Nette e fini sensazioni fruttate di mora in confettura e
di prugna secca, accompagnate da note balsamiche intense
di menta, di amido, di fieno secco e di clorofilla. Nel
finale si avverte persino una nota di anice stellato.
In bocca irrompe con un’avvolgente morbidezza ed una
sensazione pseudocalorica ben stemperata da una appena sufficiente
spalla acida e da un tannino dolce, vellutato, ma centrale.
Retrogusto di confettura di more e di menta che lasciano
una piacevole dolcezza. Buona è la sua persistenza
aromatica intensa.
GIUDIZIO: olfattivamente piacevole anche
se i profumi non sono abbondantemente presenti. L’equilibrio
gustativo alcol – freschezza è un po’
ai limiti ed il tannino è un po’ centrale.
Nell’insieme è un vino piacevole.
88/100
ANNATA 1988
Impatto visivo con rosso granato chiaro.
I profumi affiorano delicati, sottili ed abbastanza fitti,
con un ventaglio di sensazioni dominate da eleganti note
fruttate di cassis, di mora e di prugna secca cui fanno
seguito note mentolate di intensa menta e di eucalipto.
Il ventaglio olfattivo prosegue con piacevoli note di fieno
secco, di prugna secca, di clorofilla, di amido ed alcuni
sbuffetti di uva fragola.
Al palato denota una ampiezza e concentrazione di rara fattura.
Il tannino, dolce, largo e suadente, si palesa ancora protagonista
ben sostenuto dall’estratto. Alcol e freschezza sono
ben presenti. Piacevoli sono la sapidità e la mineralità
che completano la piacevolezza gustativa. Retrogusto fruttato
con finale mentolato. Lunga è la sua persistenza
aromatica intensa.
GIUDIZIO: annata che si avvicina molto
al 1985, anche se il colore del vino parla e fa capire la
maggiore longevità di quest’ultimo. I profumi
potevano essere un po’ più numerosi e un po’
più incisivi. Grande vino, il secondo della verticale.
96/100
ANNATA 1989
Si presenta con un rosso granato chiaro.
Sprigiona in sequenza note intense di menta a cui fanno
seguito note terziarie di gibier, di humus, di foglie morte
e di terra. Il ventaglio olfattivo prosegue con note floreali
di viola mammola, di amido e speziate di pepe nero e di
noce moscata.
Gusto equilibrato con una freschezza vivace che domina l’alcol,
anche con l’ausilio del tannino che è dolce,
abbastanza largo, inizialmente vellutato per poi diventare
un po’ asciutto nel finale.
All’impatto gustativo si sente la nota mentolata,
mentre il retrogusto è di viola mammola. Lunga è
la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: tannino non particolarmente largo,
corpo medio scarico.
89/100
ANNATA 1990
Rosso granato con unghia rosa chiaro cipolla.
L’impatto olfattivo è intenso, franco e ricco
di profumi, giocato sull’eleganza con toni fruttati
di confettura di mora e di prugna secca, accompagnati da
note floreali di viola mammola, di erbe aromatiche di timo
e da note balsamiche intense di menta, di fieno secco, di
prugna secca, di clorofilla e di caffè freddo.
Ampio il gusto con piacevoli sentori di viola mammola.
Presenta un buon equilibrio con una freschezza che domina
l’alcol e che ben si accompagna ad un tannino dolce,
setoso ed abbastanza largo. Corpo medio.
Retrogusto di viola mammola. Lunga e piacevole è
la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: vino interessante e piacevole
sia olfattivamente che gustativamente anche se il tannino
non è completamente largo. Dopo il 1985 ed il 1988
questa annata è quella che mi è piaciuta di
più.
95/100
ANNATA 1991
Alla vista è rosso granato con bordo rosa cipolla.
Evidenti le note di menta accompagnate da sentori di gibier,
di confettura di mora, di prugna secca, di fieno secco e
di clorofilla. Succedono note di amido, di buccia di arancia
candita, di terra bagnata e di humus.
La bocca è avvinta da una piacevolissima frutta,
in particolare dalla confettura di mora. Ingresso morbido
e caldo perfettamente bilanciato da una efficace spalla
acida e da un tannino ben integrato; il tannino è
dolce, vellutato ed abbastanza largo. Retrogusto fruttato
di confettura di mora per poi lasciare spazio nel finale
a degli sbuffi di amido. Lunga e piacevole è la sua
persistenza.
GIUDIZIO: vino interessante, piacevole
in bocca anche se il tannino non è molto largo.
90/100
ANNATA 1993
Rosso granato chiaro con unghia rosa cipolla chiara.
Accattivante bagaglio olfattivo, ben assortito: gibier,
smalto di vernice, amido, lieve confettura di mora, uva
fragola, lievi note vegetali, menta e buccia di arancia
muffita.
Personalità che si conferma al gusto con una immediata
dolcezza fruttata di confettura di mora.
In bocca è morbido, caldo, abbastanza equilibrato,
con dosata freschezza e dal fine corredo tannico e minerale;
il tannino è dolce, vellutato ma non molto largo.
Retrogusto fruttato di confettura di more.
Bella e piacevole è la sua persistenza aromatica
intensa.
GIUDIZIO: piacevole all’olfatto e
piacevole fruttato al gusto. Tannino piacevole ma non troppo
largo.
89++/100
ANNATA 1994
Veste rosso granato, non tanto trasparente, con bordo rosa
cipolla chiaro.
Esordisce grintosamente con intense e piacevoli note di
menta a cui fanno eco profumi di cassis e di amido. I profumi
non sono molto franchi e vari. Dopo qualche minuto ulteriore
di sosta nel bicchiere si fanno spazio sentori di prugna
secca, di fieno secco e di clorofilla accompagnate da note
intense di fungo porcino secco, note di sottobosco e di
buccia di arancia candita.
Non ha corpo pieno ma ha un sufficiente equilibrio gustativo
con la parte alcolica che si sposa con la parte acido –
tannica. Il tannino è dolce, non molto largo, inizialmente
vellutato per poi asciugarsi un po’ nel finale. Retrogusto
di humus e sottobosco. Buona è la sua persistenza
aromatica intensa.
GIUDIZIO: forse a me è toccata una
bottiglia non perfetta, comunque l’annata climatica
non è stata delle migliori.
87/100
ANNATA 1995
Offre un rosso rubino con intensi bagliori di rosso granato
chiaro.
Al primo impatto gustativo si viene catturati da note di
gibier, di interiora di lepre, di terra, di humus, di foglie
morte, di confettura di mora, di amido, di fieno secco e
di menta (intense).
Gusto abbastanza equilibrato con alcol e freschezza ben
dosati e con un tannino dolce, vellutato e quasi totalmente
avvolgente, ben integrato nel corpo. Retrogusto di confettura
di mora.
Lunga e piacevole è la persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: vino giovane, il colore lo dimostra.
Olfatto un po’ penalizzato a momenti da una lieve
presenza di riduzione. Nonostante ciò il vino è
ugualmente ad un buon livello.
90/100
ANNATA 1996
Color rosso granato.
Inizialmente è un po’ chiuso, ma dopo alcuni
ulteriori minuti di sosta nel bicchiere si apre sfoggiando
note intense di menta, fruttate di mirtillo e di confettura
di mora e note speziate di pepe nero. Completano il palcoscenico
olfattivo sentori di jus de viande, di viola mammola e di
amido. Al palato si evidenzia la buona struttura e la piacevole
morbidezza che, comunque, non nascondono il tannino dolce,
vellutato e abbastanza largo.
La bocca è estasiata dalla viola mammola e da una
piacevole fruttata dolcezza.
Retrogusto di viola mammola. Lunga e piacevole la sua persistenza.
GIUDIZIO: vino con notevole struttura e
buon equilibrio, piacevole sia olfattivamente che gustativamente.
92/100
ANNATA 1997
Rosso granato con bagliori rubino e con unghia rosa cipolla.
Al naso si porge con note balsamiche di menta, di mora,
di cuoio, di viola mammola, di mirto e di ginepro. Fanno
da eco degli sbuffi di vegetale e di caramella di rabarbaro.
Al gusto l’ingresso è morbido, con sensazione
pseudocalorica abbastanza efficacemente contrastata dalla
freschezza e da adeguata tannicità.
Il tannino è elegante, dolce, setoso, fruttato ma
non completamente largo.
La bocca è piacevolmente pervasa da sentori di viola
mammola che dona al vino una bella eleganza. Retrogusto
di viola mammola.
Lunga è la persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: vino elegante e piacevole, migliore
al gusto che all’olfatto. Continuo ad essere dubbioso
che il 1997 sia superiore al 1996.
92/100
ANNATA 1998
Profondo rosso rubino con bordo porpora che ricorda la buccia
di melanzana.
Naso intenso e molto persistente dai toni mentolati di menta
e di eucalipto ai toni fruttati di cassis. Completano il
quadro olfattivo delle pennellate di erbe aromatiche, di
liquirizia e di pepe nero.
Al gusto sfoggia una bella eleganza ed una piacevole dolcezza
fruttata.
In bocca ha una avvolgente morbidezza, l’alcol è
controllato da una generosa vena acida e da un tannino dolce,
vellutato ed abbastanza largo.
Retrogusto mentolato.
GIUDIZIO: vino importante, con una bella
eleganza e piacevolezza gustativa.
91/100
ANNATA 1999
Veste rosso rubino con bordo rosa cipolla.
Naso di bella intensità fruttata di cassis, di mora
e di fragola. Completano il palcoscenico olfattivo note
tostate di viola mammola, di pelle, di menta e di inchiostro
di china.
Al gusto si percepiscono subito, con immenso piacere, note
di anice stellato, di liquirizia e di viola mammola. Evidenzia
subito la sua bella struttura e muscolatura mentre l’alcol
è efficacemente contrastato da una acidità
– tannicità adeguata; il tannino è dolce,
setoso ed abbastanza largo.
Retrogusto di viola mammola.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: quest’annata in generale
in Italia ha dato vini corposi e possenti. Vino ancora molto
giovane e già molto piacevole.
92+/100
ANNATA 2000
Rosso rubino intenso con bordo rosa cipolla.
Intrigante naso con note fruttate di mora e di cassis, note
boisé, balsamiche di menta, di amido, di rosmarino
e di anice stellato.
Bella maturità in bocca, quasi dirompente, con note
fruttate e di menta. Buon equilibrio gustativo con il binomio
acidità - tannicità in netta prevalenza sull’alcolicità.
Il tannino è dolce, setoso e largo quasi nella sua
totalità. Retrogusto di menta. Persistente.
GIUDIZIO: vino interessante sia sotto il
profilo olfattivo che gustativo con una struttura importante.
92/100
ANNATA 2001
Bel rosso rubino luminoso.
All’olfatto si presenta un po’ chiuso, con un
po’ di riduzione, per poi aprirsi con note mentolate,
note boisé e fruttate di ribes e cassis.
Alcol e freschezza sono abbastanza in equilibrio tra loro
anche se entrambi copiosamente presenti; il tannino è
di ausilio alla freschezza sfoggiando dolcezza, setosità
e larghezza. Piacevole sapidità e mineralità.
Retrogusto di viola mammola. Lunga persistenza.
GIUDIZIO: bel vino ma io ho preferito il
2000 al 2001 poiché ho trovato il primo con una struttura
ed un equilibrio più importante.
90/100
ANNATA 2002
Colore rosso rubino un po’ stanco con bordo rossa
cipolla.
Evidenti note floreali di viola mammola e fruttate di mirtillo,
a cui seguono note di menta, di cioccolato e di spezie dolci.
Al gusto delinea subito la sua gracilità di struttura
anche se il vino si presenta piuttosto equilibrato.
Bocca pervasa di acidità e calore su corpo snello,
il tutto accompagnato da gentile tannicità, il tannino
è dolce, setoso e abbastanza largo. Sufficientemente
persistente.
GIUDIZIO: vino elegante, ben fatto, ma
con poco corpo.
88/100