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Tenuta di Trinoro s.r.l.
53047 Sarteano (Siena)
Tel. 0039 0578-267110
Fax 0039 0578-267303
info@trinoro.it
di Paolo Baracchino
Si è trattata, in assoluto, della prima verticale mondiale,
di questo particolare vino il cui uvaggio può variare
di anno in anno, a seconda dell’andamento climatico.
La piacevolezza ulteriore è stata anche per il fatto
che tutte le bottiglie aperte erano in formato “magnum”.
L’azienda è ubicata in Sarteano (SI) ed è
di proprietà del Dott. Andrea Franchetti che funge
anche da agronomo e da enologo. I vigneti sono a 5-700 metri
s.l.m. con esposizione sud ovest – ovest. La densità
è di ben 9.400 piante per ettaro e le piante hanno
dai 10 ai 18 anni. Il terreno è argillo – calcareo
con ghiaie miste, sia erosive che alluvionali, con diverse
profondità. La vinificazione avviene con lieviti indigeni,
con fermentazioni da 12 a 16 giorni in vasche di acciaio aperte,
alcune partite vengono fatte fermentare fino a 3 mesi e poi
vengono svinate.
La fermentazione malolattica viene effettuata in barriques
di legno francese misto, interamente nuovo ogni anno.
La produzione di questo vino è di quasi circa 10.000
bottiglie per anno. Il primo anno di produzione è stato
il 1997 e l’anno in cui non si è prodotto questo
vino è stato il 2002, a causa delle pessime condizioni
climatiche. Questo vino si è imposto, nonostante il
suo non economico prezzo, nel mercato mondiale, per merito
di Andrea Franchetti, che da una zona non tradizionalmente
votata al vino è riuscito a fare un vino che molti
cugini francesi ci invidiano. L’ordine di preferenza
delle annate in degustazione è stato il seguente: 2001,
2000, 1998, 1997 – 1999, 2004 e 2003.
ANNATA 1997
(Cabernet Franc 60%, Merlot 20%, Cabernet Sauvignon 10% e
Petit Verdot 10% - gr. 14%)
Veste un rosso rubino con trame porpora e con unghia color
melanzana.
All’olfatto manifesta subito la sua complessità:
una inesorabile detonazione al rallentatore. Polvere di cacao,
intensa caramella di rabarbaro, liquirizia, pelle vegetale,
viola, inchiostro di china, terra e pepe nero. Il ventaglio
olfattivo prosegue con intense note di menta, note erbacee
e di amido di riso; le intense note fruttate ricordano il
mirtillo, la ciliegia e la prugna.
Alcol e freschezza sono presenti con una notevole intensità,
ma tra di loro sono un po’ altalenanti, cioè
talvolta predomina l’alcol sulla freschezza per poi
subito dopo prevalere la freschezza sull’alcol e viceversa.
I tannini sono vellutati ed abbastanza larghi. Il corpo è
medio. In bocca si ha una bella esplosione di frutta che dona
enorme piacevolezza. Lunga è la sua persistenza aromatica
intensa.
GIUDIZIO: vino sotto il piano olfattivo di
gran lunga superiore al gusto. Il vino deficita un po’
di freschezza e di corpo che possano contrastare più
efficacemente l’alcol. Nonostante ciò il vino
è interessante anche alla luce del fatto che questa
è stata la prima annata commercializzata.
92/100
ANNATA 1998
(Cabernet Franc 80%, Cabernet Sauvignon 10% e Petit Verdot
10% - gr. 14%)
Il suo aspetto ha le tinte del rosso rubino intenso, vivace,
brillante, con bordo cipolla rosa.
Bagaglio olfattivo ben fuso e di grande impatto. I riconoscimenti
vanno da note intense di menta a note di pelle vegetale, per
proseguire con note floreali di viola, speziate di pepe nero,
e fruttate di mirtillo e di ciliegia. Seguono piacevoli sbuffi
di amido di riso e di radice di liquirizia. Al palato si ha
un’esplosione di liquirizia seguita dalla frutta.
L’alcol è possente ma è accompagnato da
una spalla acida che lo sovrasta. Il tannino è dolce,
vellutato e largo quasi nella sua totalità. Vino morbido
con buona sapidità e mineralità. Retrogusto
fruttato di prugna e di ciliegia e floreale di viola. Equilibrato
e persistente.
GIUDIZIO: olfatto interessante, ma non come
il 1997. Gusto ben equilibrato e piacevole, lunga è
la sua persistenza.
93/100
ANNATA 1999
(Cabernet Franc 70%, Merlot 20%, Cabernet Sauvignon 6% e Petit
Verdot 4% - gr. 15%)
Di colore rosso rubino concentrato, con trame e bordo aranciato.
All’olfatto esprime un elegante complesso di profumi
tra i quali spiccano la menta, presente in maniera intensa,
la pelle vegetale, l’incenso, il seme di finocchio ed
il seme di anice, l’amido di riso, la caramella mou
al latte, la polvere di cacao e delle note erbacee. Il palcoscenico
olfattivo elargisce note fruttate di cocomero appena aperto,
di cassis, di ciliegia e di mora e note di radice di liquirizia
e di caucciù.
L’impatto gustativo è buono e sufficientemente
complesso e regala note di viola e di cassis, le sostanze
dure e le sostanze morbide cercano di equilibrarsi, l’alcol
ha un notevole spessore e la freschezza, nonostante che sia
di eguale calibro, non riesce sempre a sovrastarlo. Il tannino
è dolce, vellutato ed abbastanza largo; di spessore
è la sua mineralità. Lunga è la sua persistenza
aromatica intensa.
GIUDIZIO: vino sotto il profilo olfattivo
più interessante del ’98, ma gustativamente è
più equilibrato il ’98 del ’99. Disturba
un po’ l’alcol a causa della insufficienza del
corpo, che è ben presente, e della freschezza, ma nonostante
ciò il vino è ugualmente assai interessante.
92/100
ANNATA 2000
(Cabernet Franc 55%, Cabernet Sauvignon 35% e Petit Verdot
10% - gr. 14%)
Fa mostra di sé con uno spavaldo colore rosso rubino
intenso con larghe trame porpora.
All’olfatto si apre con una ricca e potente sequenza
di profumi che spaziano da quello animale di pelle, quasi
di conceria, di inchiostro di china, di selvaggina, di cuoio
a quelli fruttati di cassis, di ciliegia e di prugna, per
poi andare a quelli speziati di pepe nero e di cannella. Avanzano
in fitta progressione sensazioni voluttuose di amido di riso
(appretto), di viola, di erbe aromatiche, di fumé,
di menta e di tabacco trinciato. E’ un tripudio di profumi!
In bocca si ha una stupenda ed appagante esplosione di tartufo
nero a cui succede una aggraziata viola. Una soave potenza
con un filo di freschezza ad accompagnare altrettanta alcolicità
ed una trama tannica tanto solida quanto delicata. Il tannino
è dolce ed abbastanza largo ma non nella sua interezza.
Il vino è equilibrato ed il finale è piuttosto
lungo.
GIUDIZIO: vino importante, si sente molto
che è giovane ed il colore lo conferma. Naso complesso.
Vino equilibrato ma avrebbe avuto bisogno di un po’
più di freschezza. Il tannino non è completamente
largo.
Nel complesso vino di alto livello, il migliore rispetto ai
precedenti degustati.
94/100
ANNATA 2001
(Cabernet Franc 48%, Merlot 22%, Cabernet Sauvignon 19% e
Petit Verdot 11% - gr. 15%)
Osservando il bicchiere si ha subito la sensazione di iniziare
un’esperienza che si ricorderà ; veste rosso
rubino intenso con trame porpora.
Delizia subito l’olfatto, con un’altalena di morbide
suggestioni dense di eleganza di viola, di pelle vegetale,
di cuoio, di ciliegia (densa di succo) e di mirtillo. Continua
a dispiegare un ventaglio olfattivo vario e avvolgente da
cui affiorano marcate suggestioni di jus de viande, di caffè
freddo, di caramella mou al latte, di caucciù e di
lieve trinciato di tabacco.
Al palato si evidenzia subito una piacevole sensazione di
trinciato di tabacco.
La massa avvolge il palato in un caldo abbraccio, la tensione
è tenuta alta dalle fitte, larghe e setose maglie della
tessitura tannica, assistita dalla giusta spalla acida, che
domina l’alcol, a testimonianza di un’evoluzione
che promette ancora belle sorprese.
Sapido e minerale.
Lunghissimo il finale che si esaurisce lentamente lasciando
ad una eco di sensazioni floreali di viola.
GIUDIZIO: vino strepitoso, elegante, sia
olfattivamente che gustativamente, ben equilibrato anche se
l’alcol e la freschezza non sono abbondanti. Il tannino
è dolce, setoso e finalmente largo. Persistenza quasi
interminabile. La gradazione alcolica di quest’annata
è stata uguale al 1999, con la differenza che nella
prima il vino è equilibrato, grazie ad una maggior
presenza di freschezza, di corpo e di tannino.
Questa è la migliore annata di questa verticale. In
generale in Italia il 2001 ha dato vini giustamente potenti
e molto eleganti.
96/100
ANNATA 2003
(Cabernet Sauvignon 42%, Cabernet Franc 37%, Merlot 16% e
Petit Verdot 5% - gr. 14,5%)
Si presenta con un rosso rubino intenso con trama porpora.
Olfatto avvolgente con sentori balsamici di menta intensa
che avvolgono una confettura di frutta di ciliegia, di prugna,
di mirtillo e di mora.
Piacevoli sono le note che seguono, di pelle vegetale, di
viola, di pepe nero, di noce moscata, di cannella, di chiodi
di garofano, di crosta di pane, di pesca, di grafite e di
buccia di arancia muffita (legno).
L’impatto gustativo è caldo e morbido, anche
se lievemente scomposto, mentre la freschezza è in
lieve sottotono rispetto all’alcol.
Le sostanze dure e quelle morbide sono un po’ altalenanti
tra loro. Il tannino è dolce, vellutato ed abbastanza
largo. Sapido e minerale. Retrogusto di trinciato di tabacco,
confettura di frutta e di viola. Lunga è la sua persistenza
aromatica intensa.
GIUDIZIO: vino troppo maturo olfattivamente
e con lieve eccesso di alcol al gusto. Le note di confettura
di frutta e le note di pesca sono una ulteriore conferma che
l’annata è stata troppo calda. Nonostante ciò,
il vino, anche se è il meno interessante della verticale
è sempre ad un buon livello.
91/100
ANNATA 2004
(Merlot 83%, Cabernet Franc 9%, Petit Verdot 4% e Cabernet
Sauvignon 4% - gr. 14,5%)
Si offre alla visiva rosso rubino con bordo cipolla, con lampi
ravvivanti di porpora.
Inondante ai profumi, al naso si evidenziano chiaramente sentori
di crosta di pane (pane appena uscito dal forno), amido di
riso (appretto), accompagnati da note intense di viola, da
note fruttate di ciliegia, di prugna, di cassis e di mora
e da note speziate di pepe nero, di noce moscata e di cannella.
L’interminabile palcoscenico olfattivo prosegue con
note animali di pelle vegetale, con note balsamiche di menta
e con sentori di trinciato di tabacco, di terra bagnata, di
caramello e di caramella Rossana.
Al gusto si avverte subito un elegante e piacevole fruttato.
Alcol e freschezza sono presenti in buona dose, anche se la
spalla acida sembra essere in sottotono.
Il tannino è dolce, vellutato ed abbastanza largo anche
se non completamente largo. Sapidità e mineralità
rendono il vino più interessante e piacevole. Retrogusto
di amido di riso e di viola. Buona è la sua persistenza
aromatica intensa.
GIUDIZIO: quest’annata in generale
ha dato vini profumati, ma con minor corpo. L’avere
minor corpo, in certi casi ha dato dei vini con dominio di
alcol. Olfattivamente stupendo ma meno interessante sotto
il profilo gustativo; sicuramente più interessante
del 2003.
92--/100
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