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  Verticali


 
   
  VERTICALE DEL VINO "FONTALLORO" (100% Sangiovese) dell'azienda Felsina, effettuata il 03.11.2004 preso l'azienda.  
     
 

                               

                                            Fattoria di Felsina
                                            53019 Castelnuovo Berardenga (SI)
                                            Via del Chianti n. 101
                                            Tel. 0039 0577.355117
                                            Fax 0039 0577.355651
                                            felsina@dada.it


di Paolo Baracchino

Il Fontalloro è una stupenda espressione del Sangiovese in purezza. Il proprietario dell’azienda Felsina Giuseppe Mazzocolin ha dedicato la sua vita, con l’indispensabile aiuto del suo enologo Franco Bernabei, cultore del sangiovese in purezza, alla ricerca della qualità del suo vino ed al rispetto del territorio, riuscendovi in pieno.

ANNATA 1983
Alla vista si dona con un bel rosso granato.
S’innalzano dall’impianto olfattivo note di prugna secca, di fieno secco, di clorofilla alle quali fa da cornice una splendida sella di cuoio intensa. L’importante sviluppo olfattivo si dischiude su di un’ampia gamma di ulteriori sensazioni: jus de viande, iodio, pepe nero, scatola di sigari, amido, caucciù, per terminare con degli sbuffi di radice di rabarbaro.
All’assaggio si rivela abbastanza equilibrato con l’asse alcol – freschezza – tannino in buona armonia. Il tannino è dolce, abbastanza largo e inizialmente vellutato per poi nel finale asciugarsi un po’. Al primo impatto sembra un po’ asprino. Corpo presente ma non eccessivamente presente.
Piacevoli sono la sapidità e la mineralità. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: vino molto interessante sotto il profilo olfattivo, mentre sotto quello gustativo sembra far sentire un po’ l’età. Nell’insieme è un vino piacevole.
                                                                                 88/100

ANNATA 1985
Colore rosso granato con riflessi aranciati.
La sua massa aromatica elargisce piacevoli sentori di clorofilla, di prugna secca e di fieno secco unitamente ad una stupenda ciliegia in confettura. Seguono note di finocchio secco, di minerale, di grafite, di pepe nero e di radice di rabarbaro.
In bocca è esplosivo. Buona morbidezza, la massa alcolica, presente in giusta misura, è perfettamente in sottotono rispetto alla spalla acida. Il tannino è dolce, abbastanza largo, inizialmente vellutato per poi, nel finale, diventare un po’ asciutto.
Buona persistenza.
GIUDIZIO: colore più evoluto rispetto al 1983. Olfatto interessante e piacevole. Al gusto ha un buon equilibrio, con un tannino inizialmente un po’ aggressivo. Nell’insieme è un vino piacevole.
                                                                                   89/100

ANNATA 1986
Rosso granato con unghia aranciata.
All’olfatto evidenzia note animali di cuoio, accompagnate da note tipiche del sangiovese, di prugna secca, di fieno secco e di clorofilla. La scia olfattiva dona note balsamiche di menta e speziate di pepe nero a cui fanno eco sentori di radice di rabarbaro.
Al palato mostra un buon equilibrio con la freschezza che unitamente al tannino dominano la misurata massa alcolica.
Il tannino è dolce, abbastanza largo, inizialmente grasso e vellutato per terminare un po’ asciutto. Corpo medio, buona morbidezza e lunga persistenza.
GIUDIZIO: vino interessante che si pone ad un buon livello nel contesto generale.
                                                                                  88/100

ANNATA 1987
Colore rosso granato con lieve bordo aranciato.
Si rincorrono profumi di cuoio, di carruba intensi, di prugna secca, di fieno secco e di clorofilla, accompagnati da sentori speziati di pepe nero e balsamici di menta.
In bocca si gode una piacevole mineralità e morbidezza.
Alcol e freschezza sono ben presenti ed il tannino non riesce ad aiutare efficacemente la spalla acida a soggiogare la massa alcolica. Il tannino è dolce, un po’ centrale, inizialmente grasso ma con un finale un po’ asciutto. Il corpo è medio. Buona è la sua persistenza.
GIUDIZIO: vino non troppo equilibrato che risente di un tannino non nelle migliori forme. Al gusto si percepisce un po’ di pungenza di alcol.
                                                                                   86/100

ANNATA 1988
Riluce rosso granato con la parte centrale più concentrata.
Naso interessante con sentori di cuoio, di iodio e di salsedine, accompagnati da sensazioni che fluttuano tra note fruttate di confettura di ciliegia e di prugna secca per poi far emergere una nota nettissima balsamica di menta. Seguono note di fieno secco, di clorofilla, di pepe nero, di radice di rabarbaro, con una chiusura di cioccolata.
L’impatto gustativo ci regala una esplosiva sensazione fruttata di confettura di ciliegia. E’ di piacevole struttura, abbastanza equilibrato, con la massa alcolica che è efficacemente bilanciata da una spalla acida e da un tannino ben presente.
Il tannino è dolce, abbastanza largo, inizialmente grasso e vellutato per terminare un po’ asciutto.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: vino interessante sotto il profilo olfattivo, buono è il suo equilibrio anche se la freschezza potrebbe essere un po’ più presente. Il tannino è abbastanza largo, ma non nella sua completa larghezza. Nell’insieme è un vino piacevole.
                                                                                  90/100


ANNATA 1990
Sfoggia un bel rosso granato.
Il profilo olfattivo risulta fine e ben disegnato da sensazioni che fluttuano tra cuoio, prugna secca, fieno secco e clorofilla a cui seguono note di terra, di caramella di rabarbaro, di menta, con qualche soffio di carruba.
Impressionante al palato, inonda il cavo orale con grande morbidezza e magistrale tannino. Colpisce per la fusione raggiunta che rende questo vino di grande polpa e di ragguardevole progressione gustativa.
Vino equilibrato, l’alcol è in sottotono rispetto alla freschezza ed al tannino, tutti sono ben presenti.
Il tannino è dolce e largo per tutta la larghezza della bocca superiore, inizialmente grasso e vellutato per terminare un po’ asciutto. Piacevole è la sua sapidità e lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: vino di notevole stoffa, tannino strutturalmente eccezionale, anche se termina un po’ asciutto. L’olfatto è bello e piacevole anche se in questo momento non è all’altezza del gusto.

                                                                                   92/100


ANNATA 1993
Ci accoglie alla vista con un rosso rubino intenso con bordo granato.
L’impianto olfattivo si dischiude su di una piacevole gamma di sensazioni che vanno dai toni animali di cuoio, a quelli fruttati di confettura di ciliegia e di prugna secca a quelli speziati di pepe nero. Il quadro olfattivo prosegue con pennellate di menta, di sottobosco, di fieno secco, di clorofilla, di caramella di rabarbaro e di grafite.
All’assaggio si rivela caldo ed avvolgente, con un buon equilibrio tra sostanze dure e morbide. Il tannino è dolce, un po’ centrale, inizialmente grasso e vellutato, per terminare un po’ asciutto. Corpo medio. Lunga è la sua persistenza.
GIUDIZIO: vino piacevole ma con un tannino un po’ troppo centrale.
                                                                               89++/100


ANNATA 1995
Rosso rubino intenso con lieve bordo granato.
All’esame olfattivo si ha l’impressione di avere nel bicchiere un vino molto più giovane poiché i profumi che ci deliziano l’olfatto sono tipici dei vini più giovani. Il panorama olfattivo ci trasmette piacevoli sensazioni di iniziale pelle vegetale che successivamente diventa cuoio, di viola mammola, di menta, di salsedine, di iodio e di pepe nero.
L’ingresso in bocca è piacevole, la massa alcolica è efficacemente contrastata da una eguale spalla acida e da un vibrante tannino. Il tannino è dolce, quasi totalmente largo, inizialmente grasso e vellutato per asciugarsi un po’ nel finale. Corpo medio. Impressionante è la sua persistenza.
GIUDIZIO: vino da mille sorprese per la sua gioventù visiva, olfattiva e gustativa. Il futuro lo valorizzerà ancora di più. Sotto il profilo gustativo il vino è equilibrato anche se un po’ più di freschezza non gli avrebbe certamente nociuto.
                                                                               91+/100

ANNATA 1997
Si presenta alla vista con un rosso rubino con parte centrale più concentrata, con unghia granato.
Al naso esprime grande polpa, nonostante appaia non troppo aperto. Non nasconde certo la sua grande gioventù e fa presagire un futuro con abbondanza di profumi franchi e piacevoli.
Al momento attuale sprigiona note intensissime animali di pelle, direi di conceria, accompagnate da note speziate di pepe nero, floreali di viola mammola, di jus de viande (carne fresca di manzo) per terminare con lievi note balsamiche di menta.
In bocca è piacevole grazie all’equilibrio ed agli apporti minerali che quasi stuzzicano la percezione del salato. Il tannino è dolce, abbastanza largo, grasso e vellutato. Lunga è la sua persistenza.
GIUDIZIO: vino giovanissimo, un po’ chiuso olfattivamente, sicuramente è il suo momento di stasi, ma il futuro gli darà senza ombra di dubbio i dovuti adeguati onori.
Il ’95 ha un tannino lievemente più largo del ’97 ed il primo vino ha una persistenza maggiore del secondo.
L’equilibrio gustativo è ragguardevole.
                                                                                   91/100

ANNATA 1999
Alla vista si presenta con un bel rosso rubino.
All’olfatto esplodono le note floreali di viola mammola che ammaliano l’olfatto del degustatore. Seguono note animali di pelle, di iodio, di salsedine, fruttate di ciliegia matura e speziate di pepe nero.
All’assaggio esprime un buon equilibrio gustativo fondato su freschezza e tannino ed adeguata morbidezza. Alcol e freschezza sono ben presenti. Il vino ha piacevole sapidità e mineralità.
Il tannino è dolce, abbastanza largo, grasso e vellutato. Il corpo non è eccessivo e buona è la sua persistenza.
GIUDIZIO: i profumi non sono molto vari e spiccati, a parte la viola mammola.
Buon equilibrio gustativo anche se il tannino non è completamente largo. Il corpo è inferiore alla media. Sarà curioso risentirlo tra qualche anno.
                                                                                    89/100



ANNATA 2000
Apre la degustazione un bel rosso rubino con la parte centrale più concentrata.
Il naso rimane estasiato dalla viola mammola che pervade il naso non lasciando, nella immediatezza, alcuno spazio ad altri sentori. Succedono note animali di pelle, speziate di pepe nero, di iodio e di salsedine con sfumature erbacee.
Allo sviluppo gustativo il vino appare subito ben equilibrato con alcol e freschezza dotate di buon spessore ed aiutati nella ricerca dell’equilibrio da un tannino strutturato, dolce, vellutato e largo quasi totalmente. Corpo medio. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
GIUDIZIO: vino giovane, d’altra parte il sangiovese da il meglio di se stesso con la maturità. All’olfatto ho percepito una lieve pungenza di alcol, che non ho riscontrato al gusto. Ho avuto la sensazione che la qualità di questo tannino fosse il migliore dei vini della verticale.
                                                                                   91/100


ANNATA 2001
Splende di un bel rosso rubino.
All’olfatto è quasi vinoso, evidenzia tutta la sua gioventù e tutta la sua timidezza nell’elargire vari sentori olfattivi. La viola mammola è la regina incontrastata e la sua grazia e piacevolezza corteggia il degustatore. Seguono sentori animali di pelle e speziati di pepe nero. Fanno da scia lievi note di iodio e di salsedine. Al gusto si rivela ben equilibrato, con la massa alcolica, in buon armonia con la spalla acida ed il tannino. Quest’ultimo è dolce, abbastanza largo e vellutato. Corpo medio. Retrogusto di viola mammola. Persistente.
GIUDIZIO: vino estremamente giovane, al momento attuale un po’ chiuso olfattivamente. Nel 2000 all’olfatto la viola mammola è più potente.
Buon equilibrio gustativo. Questo vino andrà risentito nel futuro perché darà piacevoli sorprese sia olfattive che gustative.
                                                 

                                                                                 90/100

  E’ stato da me riassaggiato nel 7/2006 ed è stato un gran bel bere.
L’olfatto si è aperto elargendo profumi più numerosi e franchi.
                 

                                                                                 91/100

 
     
     
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