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CABREO IL BORGO 1982
Indicazione Geografica tipica Toscana
(70% Sangiovese e 30% Cabernet Sauvignon)
Vigneti: Tenute del cabreo in Zano.
Resa per ettaro: 70 q.li
L’annata 1982 è stata caratterizzata da andamenti
climatici altalenanti.
La maturazione del sangiovese è stata buona anche se
non eccellente, mentre migliori risultati si sono ottenuti
con i cabernet che hanno beneficiato di una fine estate soleggiata
e calda.
Le uve sono state raccolte a piena maturazione nella seconda
metà del mese di ottobre. Fermentazione a temperatura
controllata con permanenza sulle bucce per almeno 15-18 giorni.
Svolgimento delle fermentazione malolattica. Invecchiamento
di 15-18 mesi in barriques di rovere francese.
Affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi.
Bottiglie prodotte: Ca. 100.000
Principali dati analitici:
Alcool 13,70;
Zuccheri g/l 2,09;
Estratto secco 31,50;
Acidità totale g/l 5,1;
PH 3,47;
Acidità volatile g/l 0,48;
Anidride solforosa totale ppm. 85;
Anidride solforosa libera ppm. 25;
* * * * * * * * *
La
degustazione ci porta ad immergerci in un rosso granato con
largo bordo aranciato.
All’olfatto è immediatamente intenso, ampio ed
elegante. La complessità si snoda e si amplia tra sentori
di grafite (intensi), di menta, di liquirizia, di prugna secca,
di fieno secco e juta (intensi), di clorofilla, di anice stellato,
di peperone verde e di inchiostro di china. In chiusura spiccano
note di gibier, di humus, di terra bagnata, di carruba, di
goudron a cui fanno eco note di tartufo nero.
Al palato si ha una esplosione gioiosa di tartufo nero, accompagnata
da una notevole sapidità e mineralità.
In bocca esprime un buon equilibrio con la spalla acida, che
domina sempre la massa alcolica, aiutata da un tannino dolce,
vellutato e abbastanza largo, che nel finale si asciuga un
po’. Il corpo è un po’ sfuggente ma è
sufficientemente presente e piacevole. Finale con sentori
di menta e di liquirizia. Lunga è la sua persistenza
aromatica intensa. Olfatto a dir poco entusiasmante, gusto
non allo stesso livello, vino nell’insieme entusiasmante.
91/100
CABREO IL BORGO 1985
Indicazione Geografica tipica Toscana
(70% Sangiovese e 30% Cabernet Sauvignon)
Vigneti: Tenute del cabreo in Zano.
Resa per ettaro: 70 q.li
L’annata 1985 è stata caratterizzata da una scarsa
disponibilità idrica che ha portato a fenomeni di concentrazione
dei tannini.
Questo effetto è stato molto più evidente sui
sangiovesi che non sui cabernet e ha portato a vini molto
alcolici e densi.
Le uve sono state raccolte a piena maturazione nella seconda
metà del mese di ottobre. Fermentazione a temperatura
controllata con permanenza sulle bucce per almeno 15-18 giorni.
Svolgimento della fermentazione malolattica. Invecchiamento
di 15-18 mesi in barriques di rovere francese.
Affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi.
Bottiglie prodotte: ca. 100.000.
Principali dati analitici:
Alcool 13,98;
Zuccheri g/l 1,09;
Estratto secco 34,20;
Acidità totale g/l 4,7;
PH 3,68;
Acidità volatile g/l 0,57;
Anidride solforosa totale ppm. 91;
Anidride solforosa libera ppm. 29.
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* * * * * * * *
Il colore è un rosso granato con fine bordo aranciato.
Al naso inizialmente si presenta un po’ chiuso, ma lentamente
si apre a sensazioni di grande intensità e profondità:
va da sfumature intense di liquirizia e di caffè tostato
al fungo porcino secco, dalla menta al caucciù, dall’anice
stellato alla juta, il tutto caratterizzato da note di prugna
secca, fieno secco e clorofilla, tipiche del vitigno, quando
il vino raggiunge una certa maturità.
Al gusto esprime subito una gradevole dolcezza, anche se succeduta
da una lieve nota asprina nel finale.
In bocca ha un attacco morbido ma l’acidità ha
il sopravvento, aiutata da un tannino abbastanza largo, dolce,
vellutato con un finale un po’ asciutto. Sapido e minerale
con una lunga persistenza aromatica intensa. Di quest’annata
durante la verticale sono state aperte due bottiglie poiché
il mio ricordo delle bottiglie precedentemente aperte durante
gli anni era molto diverso sotto il profilo olfattivo. Ricordo
che i profumi erano molto simili a quelli del 1982. Olfattivamente
il 1985 sembra più maturo del 1982.
Trattasi comunque di un bel vino, gradevole e piacevole da
degustare e bere.
89++/100
CABREO
IL BORGO 1988
Indicazione Geografica tipica Toscana
(70% Sangiovese e 30% Cabernet Sauvignon)
Vigneti: Tenute del cabreo in Zano.
Resa per ettaro: 70 q.li
L’annata 1988 è stata eccellente dal punto di
vista del decorso della maturazione delle uve sia di sangiovese
sia di cabernet.
L’epoca di raccolta è stata spostata molto avanti
e le uve presentavano oltre a gradazioni zuccherine elevate
anche una maturazione dei tannini ottimale. La concentrazione
di quest’ultimi poi è stata particolarmente elevata.
Bottiglie prodotte: Ca. 100.000.
Principali dati analitici:
Alcool 13,67;
Zuccheri g/l 2,34;
Estratto secco 32,60;
Acidità totale g/l 4,9;
PH 3,69;
Acidità volatile g/l 0,59;
Anidride solforosa totale ppm. 98;
Anidride solforosa libera ppm. 24.
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Rosso granato con fine bordo aranciato.
Il quadro aromatico è di buona intensità ed
eleganza, emerge il fungo porcino secco in maniera rilevante,
a cui seguono note di interiora di selvaggina, di finocchio
secco, di menta, di juta, di prugna secca, di fieno secco,
di clorofilla, di tartufo nero, di anice stellato, di grafite,
di pepe nero e di lieve noce moscata. Completano questo stupendo
quadro olfattivo note di confettura di mora e soffi di pasta
di mandorla.
Al gusto esplode il tartufo nero a cui seguono note di mora
di rovo, non molto matura. Buona dose di alcol accompagnata
da una vivace freschezza che domina il primo ed un tannino
dolce, abbastanza vellutato e centrale, che termina un po’
asciutto. Sapido e minerale con un corpo non particolarmente
strutturato. Buona è la sua persistenza, retrogusto
mentolato. Vino migliore all’olfatto che al gusto. Anche
in quest’annata si sente il fungo porcino secco che
è ricorrente in quasi tutte le annate. Nell’insieme
vino piacevole. Fino a quest’annata il 1982, in questa
verticale, sembra dominare.
88/100
CABREO IL BORGO 1990
Indicazione Geografica tipica Toscana
(70% Sangiovese e 30% Cabernet Sauvignon)
Vigneti:
Tenute del cabreo in Zano.
Resa per ettaro: 70 q.li
L’annata 1990 ha portato ad una maturazione leggermente
anticipata.
Il decorso climatico è stato peraltro regolare anche
se gelate primaverili hanno portato ad una naturale riduzione
della produzione con conseguente miglioramento delle qualità.
Le uve sono state raccolte a piena maturazione nella seconda
metà del mese di ottobre. Fermentazione a temperatura
controllata con permanenza sulle bucce per almeno 15-18 giorni.
Svolgimento della fermentazione malolattica. Invecchiamento
di 15-18 mesi in barriques di rovere francese.
Affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi.
Bottiglie prodotte: Ca. 100.000.
Principali dati analitici:
Alcool 13,18;
Zuccheri g/l 1,01;
Estratto secco 31,50;
Acidità totale g/l 5,23;
PH 3,67;
Acidità volatile g/l 0,66;
Anidride solforosa totale ppm. 85;
Anidride solforosa libera ppm. 18.
* * * * * * * * *
Il
colore sta tenendo bene, rosso rubino cupo con fine bordo
granato.
Grande l’impatto olfattivo, raffinato ed affascinante
per le note evolute che vanno dal gibier alla carruba, dalla
liquirizia alla prugna secca, accompagnate dal fieno secco
e dalla clorofilla.
Emergono note di tartufo nero (intense), di juta, di fungo
porcino secco, di grafite, di caffè tostato e di anice
stellato. Chiudono il palcoscenico olfattivo note erbacee
e di lieve confettura di mora.
La bocca risulta essere di gustosa tessitura e ben sostenuta
dalla morbidezza, da una spalla acida che la domina aiutata
da un tannino dolce, inizialmente vellutato, abbastanza largo,
che termina un po’ asciutto. All’ingresso in bocca
si rimane appagati da un notevole tartufo nero e successivamente
da note fruttate di mora e di prugna secca. Vino con piacevole
sapidità, mineralità ed equilibrio.
Retrogusto di viola e liquirizia. Lunga è la sua persistenza
aromatica intensa. Vino che denota ancora tutta la sua gioventù,
sarà interessante risentirlo anche tra qualche anno.
91-/100
CABREO IL BORGO 1995
Indicazione Geografica tipica Toscana
(70% Sangiovese e 30% Cabernet Sauvignon)
Vigneti: Tenute del cabreo in Zano.
Resa per ettaro: 70 q.li
L’annata 1995 ha avuto un andamento climatico regolare
con una piovosità marcata nei mesi iniziali che ha
portato ad una buona risorsa idrica per i mesi di agosto e
settembre.
La maturazione pertanto è stata molto buona con punte
di eccellenza sui cabernet che hanno maggiormente beneficiato
di queste buona risorsa idrica.
Le uve sono state raccolte a piena maturazione nella seconda
metà del mese di ottobre. Fermentazione a temperatura
controllata con permanenza sulle bucce per almeno 15-18 giorni.
Svolgimento della fermentazione malolattica. Invecchiamento
di 15-18 mesi in barriques di rovere francese.
Affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi.
Bottiglie prodotte: Ca. 100.000.
Principali dati analitici:
Alcool 13,60;
Zuccheri g/l 2,40;
Estratto secco 32,7;
Acidità totale g/l 5,35;
PH 3,67;
Acidità volatile g/l 0,68;
Anidride solforosa totale ppm. 87;
Anidride solforosa libera ppm. 25.
* * * * * * * * *
Colore rosso rubino intenso con lievi trame granato e con
finissimo bordo con riflessi aranciato chiaro.
Naso invitante che manda ai profumi di liquirizia, di fieno
secco (intensi) di juta, di terra bagnata, di erba tagliata,
di menta, di fungo porcino secco, di lieve fico secco nero,
di mora matura, di prugna secca, di clorofilla (lieve) e di
anice stellato.
La passeggiata olfattiva prosegue con gradevoli sentori di
inchiostro di china e di cioccolato accompagnati da bisbigli
di carruba.
Impatto gustativo piacevole con una fruttata dolcezza di mora
che termina con una nota asprina e di tartufo nero.
Alcol e freschezza sono un po’ altalenanti, nonostante
l’aiuto della sapidità e della mineralità.
Il tannino è dolce, inizialmente vellutato, e abbastanza
largo, per terminare un po’ asciutto e centrale. Il
corpo è medio mentre la sua persistenza aromatica intensa
è lunga. Naso interessante mentre il gusto rimarca
il non completo equilibrio gustativo. Vino nell’insieme
interessante da risentire vista la sua evidente gioventù.
90-/100
CABREO IL BORGO 1997
Indicazione Geografica tipica Toscana
(70% Sangiovese e 30% Cabernet Sauvignon)
Vigneti: Tenute del cabreo in Zano.
Resa per ettaro: 70 q.li
L’annata 1997 si è presentata come una delle
migliori dell’ultimo secolo.
E’ stata caratterizzata da una gelata primaverile che
ha comportato una drastica diminuzione della produzione fino
dalla partenza, unitamente ad un decorso di maturazione caratterizzato
da una forte insolazione soprattutto nei mesi di agosto e
settembre.
Le uve hanno raggiunto un grado di maturazione molto elevato
proprio in considerazione di questi due fattori.
Le uve sono state raccolte a piena maturazione nella seconda
metà del mese di ottobre. Fermentazione a temperatura
controllata con permanenza sulle bucce per almeno 15-18 giorni.
Svolgimento della fermentazione malolattica. Invecchiamento
di 15-18 mesi in barriques di rovere francese.
Affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi.
Bottiglie prodotte: Ca. 100.000
Principali dati analitici:
Alcool 13,50;
Zuccheri g/l 2,01;
Estratto secco 33,50;
Acidità totale g/l 5,2;
PH 3,67;
Acidità volatile g/l 0,58;
Anidride solforosa totale ppm. 85;
Anidride solforosa libera ppm. 28.
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Rosso rubino con lieve bordo granato.
Esprime al naso tutta la propria personalità, ricchezza
di sensazioni e godibilità.
Si evidenziano istantaneamente delle intense note di grafite
e di menta accompagnate da note di fragolina, di pelle, di
liquirizia, di tartufo nero, di inchiostro di china, di fieno
secco e di tabacco biondo della Virginia. Completano l’esame
olfattivo piacevoli note fruttate di mora e di prugna, entrambe
mature.
In bocca l’apoteosi di tartufo nero accompagnato dalla
fragolina dolce matura.
Al palato esplode in un susseguirsi di sensazioni, tutte equilibrate
che vedono la freschezza primeggiare sull’alcol, aiutata
da un tannino dolce, abbastanza largo, inizialmente vellutato
e grasso che termina un po’ asciutto.
Vino sapido e minerale, con corpo medio. Retrogusto di grafite.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa. Naso
bello ed interessante, vino molto giovane, dotato di un bel
corpo.
Con quest’annata sembra che il vino abbia cambiato parte
dei suoi profumi e si sia ancor più arricchito. Vino
molto longevo.
91-/100
CABREO IL BORGO 2001
Indicazione Geografica tipica Toscana
(70% Sangiovese e 30% Cabernet Sauvignon)
Vigneti: Tenute del cabreo in Zano.
Resa per ettaro: 70 q.li
L’annata 2001 è stata caratterizzata da una gelata
tardiva (aprile) che ha provocato un naturale diradamento
dei grappoli soprattutto sulle varietà precoci. Questo
ha portato ad una produzione estremamente ridotta ma di qualità
eccellente con una concentrazione delle uve superiore alle
altre annate.
La disponibilità idrica è stata sufficiente
e durante l’epoca di vendemmia non vi sono stati fenomeni
temporaleschi negativi.
Le uve sono state raccolte a piena maturazione nella seconda
metà del mese di ottobre. Fermentazione a temperatura
controllata con permanenza sulle bucce per almeno 15-18 giorni.
Svolgimento della fermentazione malolattica. Invecchiamento
di 15-18 mesi in barriques di rovere francese.
Affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi.
Bottiglie prodotte: Ca. 100.000.
Principali dati analitici:
Alcool 13,50;
Zuccheri g/l 2,56;
Estratto secco 34,9;
Acidità totale g/l 5,4;
PH 3,78;
Acidità volatile g/l 0,69;
Anidride solforosa totale ppm. 90;
Anidride solforosa libera ppm. 19.
* * * * * * * * *
Questo straordinario vino riluce un rosso rubino vivo e intenso.
All’olfatto è immediatamente intenso, ampio ed
elegante. La complessità si snoda e si amplia fra sentori
fruttati di prugna fresca, di mora e di cassis a note speziate
di pepe nero, di noce moscata e di anice stellato.
I profumi, nel prosieguo, si dispongono su toni di liquirizia,
di pelle vegetale, di menta, di fungo porcino (lieve), di
tartufo nero, di grafite, di juta, di fieno secco, di cioccolata,
di inchiostro di china, di eucalipto e di viola mammola. Naso
incredibile che si completa con note di fiori di camomilla,
di smalto di vernice (velato), di nocciola tostata appena
sgusciata, per terminare con dei tocchi di caramella di rabarbaro.
La bocca è estasiata e rinfrescata dalla prugna fresca
e conferma la spettacolarità dell’olfatto, ricca,
piena, di grande struttura ed eleganza. La vena acida sovrasta
l’alcol, aiutata da sapidità, mineralità,
tannino e corpo. Il tannino è dolce, largo quasi nella
sua totalità, inizialmente grasso per terminare un
po’ asciutto. Vino equilibrato, con retrogusto di prugna
fresca. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
E’ un vino che certamente si dovrà ancora affinare
ulteriormente, visto il potenziale ancora inespresso.
Naso incredibile, gusto piacevole, tannino ben strutturato
anche se non completamente largo. Il vino ha interpretato
benissimo l’annata che in generale ha dato vini di corpo
ed eleganti. Fino a questo punto della verticale quest’annata
si colloca al vertice. Si tratta di un vino veramente giovane
che darà sicuramente grandi sorprese ulteriori.
93/100
CABREO IL BORGO 2003
Indicazione Geografica tipica Toscana
(70% Sangiovese e 30% Cabernet Sauvignon)
Vigneti:
Tenute del cabreo in Zano.
Resa per ettaro: 70 q.li
L’annata 2003 è stata caratterizzata dal caldo
molto forte che si è protratto per tutti i mesi estivi.
Si è avuta, altresì, una scarsa disponibilità
idrica che ha fatto soffrire le vigne giovani. Ciò
ha comportato una forte maturazione e una raccolta anticipata.
Le uve sono state raccolte a piena maturazione nella seconda
metà del mese di ottobre. Fermentazione a temperatura
controllata con permanenza sulle bucce per almeno 15-18 giorni.
Svolgimento della fermentazione malolattica. Invecchiamento
di 15-18 mesi in barriques di rovere francese.
Affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi.
Bottiglie prodotte: Ca. 65.000.
Principali dati analitici:
Alcool 13,50;
Zuccheri g/l 1,96;
Estratto secco 35,9;
Acidità totale g/l 5,1;
PH 3,78;
Acidità volatile g/l 0,57;
Anidride solforosa totale ppm. 88;
Anidride solforosa libera ppm. 24.
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* * * * * * * *
Colore
emozionante che si palesa con un bellissimo rosso rubino vivissimo,
intenso e luminoso.
Al naso l’armonia già ravvisata si concretizza
in una variegata sequenza di profumi che vedono in primo piano
note speziate di chiodi di garofano, di pepe nero di noce
moscata e di cannella, seguiti da toni boisé, tostati,
di menta, di caramella mou al latte, di pelle, di grafite,
di prugna fresca, di mora, di porcino secco (lieve) per terminare
con sentori di scatola di sigari.
Corpo muscoloso, michelangiolesco, tannino largo quasi nella
sua totalità, ci manca pochissimo.
Vino equilibrato con alcol e freschezza molto presenti, quest’ultima
domina il primo con l’aiuto della sapidità, della
mineralità, del corpo e del tannino che è dolce,
inizialmente vellutato con finale meno grasso. Retrogusto
di viola e di prugna fresca. Lunga e piacevole è la
sua persistenza aromatica intensa.
Si tratta di un grande vino che si differenzia dal 2001 per
certi aspetti, anche se, per me, la valutazione finale è
la stessa.
Il 2001 ha un naso leggermente più vario, ed è
un po’ più elegante.
Il 2003 ha il corpo ed il tannino migliori di tutta la verticale.
Mi ricordo quando tempo fa’ assaggiai il 2003 in azienda,
dalla barrique e rimasi colpito per la sua complessità,
piacevolezza e succosa freschezza.
Non è facile essere riusciti a fare nel 2003, annata
eccessivamente calda, un vino così interessante e piacevole.
93/100
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