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  Bordeaux en primeur


 
   
  BORDEAUX: EN PRIMEUR 2008  
     
 


di Paolo Baracchino
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Come tutti gli anni, quasi totalmente in concomitanza con il Vinitay, in Francia si svolge l’anteprima dei vini di Bordeaux, relativamente all’annata appena terminata. Questa anteprima riguarda gli assaggi concessi ai giornalisti del settore ed ai commercianti. I primi sono importanti, per i produttori, perché con i loro giudizi condizioneranno, il mercato, i prezzi e la domanda.
I commercianti vanno ad assaggiare i vini per poi, sotto la forte influenza di alcuni giornalisti, procedere con gli ordini per soddisfare la propria clientela. In questi ultimi anni si è assistito ad una vertiginosa lievitazione dei prezzi di certi vini perché la ingente domanda dei consumatori lo consentiva. Gli Châteaux vendevano i vini ai negociants ed alcuni di questi riuscivano ad accaparrarsi delle grandi partite di vino facendo lievitare paurosamente i prezzi, poi questi ultimi procedevano alla rivendita dei vini ad altri negociants ed importatori stranieri ed il povero consumatore finale era costretto a pagare cifre iperboliche per una bottiglia di nome.
Da qui l’assurdo che i soldi hanno perso il loro valore. Una bottiglia di vino, buono quanto si vuole, che veniva proposta al “modico prezzo” di € 800,00.- en primeur, arrivava, dopo alcuni mesi, a € 1.500,00 – 2.000,00.-.
Tutto questo perché c’erano certi mercati che acquistavano il vino non solo per la qualità ma anche per il nome ed il prezzo. Più il vino costava e più era da comperare!.
Ho assistito a tutto questo con assoluto sbigottimento perché un appassionato di vino come me, che desidera avere in cantina la continuità delle annate per poter assaggiare i vini nel tempo, si è trovato a comperare meno vino se non addirittura a saltare l’acquisto di certi vini in certe annate esageratamente care.
I vini di Bordeaux dell’annata 2005 hanno raggiunto dei prezzi assurdi anche perché secondo me l’annata è stata “pompata” molto a fini speculativi, come anche l’annata 2000, peraltro, per me, superiore al 2005.
Il 2006 che è stata una buona annata ha avuto dei picchi di prezzo assurdi.
Dell’annata 2004, un annata media ma piacevole e sicuramente superiore al 2002, si poteva comperare una cassa da 12 bottiglie, per esempio di Château Margaux, mentre con gli stessi soldi, per l’annata 2005 si è potuto comperare solo tre o quattro bottiglie, tutto sempre “en primeur” perché dopo la situazione è peggiorata ulteriormente.
Sfortunatamente, ed era prevedibile, l’economia mondiale, Russia e Cina comprese, è crollata, come pure la domanda e di conseguenza, sono entrati in crisi i produttori e gli speculatori e la lievitazione dei prezzi ha incominciato a rallentare. Fatta questa premessa un po’ polemica, ma colma di amarezza, passo a scrivere del mio bel viaggio a Bordeaux.
Prima di partire per Bordeaux, alcuni mesi prima, è necessario prenotarsi un albergo e fissare gli appuntamenti con i vari Châteaux ad eccezione di quelli che fanno parte dell’Union de Grand Cru, infatti per questi Châteaux si può andare, muniti di pass, in posti indicati dall’organizzazione, normalmente si tratta di uno Château dove si trovano tutti i vini della denominazione territoriale di quello stesso Château.
E’ come un puzzle, tutto deve tornare, è una corsa frenetica di assaggi!. Per esempio, per la prima volta, non mi è stato possibile assaggiare i vini dello Château Latour, uno dei miei vini preferiti. Dopo 5 e-mail inviate ho ricevuto una risposta solo dopo che ho fatto scrivere a persona più importante di me, ma, ironia della sorte, non sono potuto andare perché nel giorno fissato dallo Château ero a Pomerol dove avevo già fissato altri cinque appuntamenti. Neppure alcuni amici e colleghi del Grand Jury Européen sono riusciti ad avere un appuntamento a Château Latour.
Durante la fase organizzativa, prima della partenza, si impazzisce per cercare di fare in modo che tutto vada per il meglio e devo dire che con l’aiuto di diversi Châteaux, che hanno risposto subito alle mie e-mail, ciò è stato possibile. A me non interessa degustare male e velocemente 400 vini in tre giorni, ma mi interessa invece analizzare al meglio ciò che degusto. La valutazione di un vino con un punteggio deve essere la sintesi di una complessa analisi visiva, olfattiva e gustativa e ciò è possibile quando alla degustazione del vino si concede il necessario tempo. Preferisco degustare il vino da solo, in compagnia del bicchiere per poi parlare successivamente con il produttore, l’enologo, l’agronomo o con chi rappresenta lo Château.
Passando all’analisi dell’annata 2008 va evidenziato che si è trattato di un’annata tardiva, con, in generale, una primavera fresca e, in alcune zone, con una gelata il 7 aprile che ha ridotto la produzione sia dei bianchi che dei rossi. Annata difficile con molto lavoro in vigna, molta potatura, molta selezione per avere una minor resa ed una buona qualità del vino. Maggio è stato abbastanza umido, mentre a giugno c’è stata la fioritura. Tutta l’estate è stata fresca con temperature un po’ inferiori a quella di stagione.
Luglio è stato secco non ha piovuto molto, mentre agosto fino al 15 settembre ha piovuto abbastanza regolarmente. La situazione è migliorata dopo la metà di settembre, il sole ha fatto maturare le uve ed ha permesso di fare una buona e tranquilla vendemmia.
Posso dire che in generale, e quindi ciò non vale per tutti i vini, la riva destra della Dordogna ha avuto dei vini migliori della riva sinistra, cioè vini più maturi, con bei tannini, con un buon equilibrio gustativo, un discreto corpo ed una buona persistenza. Trovo che l’annata 2008, pur non essendo un’annata super, in generale, sia stata, per diversi Châteaux, migliore dell’annata 2007. I grandi Châteaux della riva sinistra sono riusciti a fare dei vini di alto livello.
Purtroppo c’è qualcuno che ha fatto dei vini troppo concentrati e legnosi con finale amarognolo. In molti vini non ho trovato una grande struttura anche se erano ben equilibrati e persistenti.
Voglio precisare che nelle mie note di degustazione quando scrivo della larghezza del tannino mi riferisco alla sensazione tannica che percepisco sulla gengiva superiore. Da un lato all’altro della gengiva superiore per me il tannino è largo 6/6 mentre scende in proporzione se il tannino non è così largo. Più il tannino è largo più è importante. Può ovviamente capitare che il tannino sia largo ma non di particolare pregio.
Passiamo dunque all’analisi di alcuni vini degustati dal 30 marzo al 1 aprile.


ALTER EGO 2008 Margaux Rosso                                              87/89

2° vino di Château Palmer
(Merlot 52% e Cabernet Sauvignon 48%)
Veste un bellissimo rosso porpora chiaro.
Al naso è piacevole con sensazioni balsamiche di menta cui seguono note di pelle, di ciliegia, di cassis e di affumicato (tizzone di legno).
Al gusto si ha subito una sensazione di affumicato che ricorda l’ultimo profumo sentito all’olfatto.
Il vino ha un buon equilibrio in virtù della freschezza che con il tannino dolce, vellutato e piuttosto centrale (gengiva superiore) riesce a far si che l’alcool non alteri l’equilibrio gustativo. Vino elegante e piacevole anche se non dotato di tanta struttura. Retrogusto di tizzone di legno (fumé). Buona è la sua persistenza aromatica intensa.


D’ARMAILHAC 2008 Pauillac Rosso                                          88/89

(Cabernet Sauvignon 54%, Merlot 29%, Cabernet Franc 15% e Petit Verdot 2%)
Riluce di un bellissimo rosso rubino con lampi porpora.
Olfatto caratterizzato da note di cioccolata, di ciliegia, di menta, dolci boisé, di pepe nero, di noce moscata, di pelle, di radice di rabarbaro, di ambra, di prugna per terminare con note dolci di episperma (pellolina del marrone bollito).
Al gusto si godono note fruttate di prugna fresca e cassis. Il tannino è dolce, abbastanza largo (4/6 +) inizialmente vellutato per poi asciugarsi un po’ nel finale.
Alcool e freschezza sono in buon equilibrio nonostante che il vino non abbia tanta struttura.
Abbastanza lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
Rispetto al 2007 quest’annata ha un naso migliore, un tannino meno largo, un corpo un po’ meno presente ed una persistenza un po’ meno lunga.
Nell’insieme vino elegante e piacevole.



L’ARRIVET HAUT – BRION 2008 Pessac – Leognan Rosso     85/89

Bel rosso rubino.
Al naso offre note fruttate di ciliegia molto matura, quasi confettura, seguite da menta, prugna, pepe nero, confetto e olio di lino.
Il gusto corrisponde all’olfatto, infatti si percepisce in modo evidente la confettura di ciliegia.
Alcool e freschezza sono in buon equilibrio e la seconda con l’aiuto di un tannino dolce, vellutato e non particolarmente largo (4/6) riesce a rendere il vino abbastanza equilibrato. Abbastanza persistente. Frutto troppo maturo.


AUSONE 2008 Saint Emilion Rosso                                              95/98

(Cabernet Franc 55% e Merlot 45%)
Colore rosso rubino vino lucente, piuttosto intenso, con larghe trame porpora.
Un mulinello olfattivo: pelle, polvere da sparo, intensa, menta, eucalipto, ciliegia, prugna, cassis, pepe nero, noce moscata, cioccolata per terminare con intensissime note di grafite.
Bocca di abbastanza peso, equilibrata segnata da una bellissima frutta di cassis, prugna e ciliegia.
Il tannino dolce, setoso e largo (5/6 + ) aiuta la spalla acida a dirigere l’equilibrio gustativo. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con retrogusto di cassis, prugna e ciliegia.
Quest’annata mi ricorda il 2001 ed ha sicuramente più struttura del 2007 che era un vino ben fatto, difettava però un po’ di struttura.
Nell’assaggiare prima la Chapelle D’Ausone, che è il secondo vino, e poi Ausone si sente una continuità del vino, si sente crescere in bocca la qualità e la struttura. Mi ricorda se mi è permesso fare un paragone, per la stessa sensazione che ho provato a suo tempo quando assaggiai il Serre Nuove 2004 e l’Ornellaia 2004.
Ausone non delude mai per la sua grande qualità.

BELLEUVE MONDOTTE 2008 Saint Emilion Rosso                      88/90

(Merlot 90%, Cabernet Franc 5% e Cabernet Sauvignon 5%)
Bel rosso rubino vivo con riflessi porpora.
Il profilo olfattivo evidenzia note di liquirizia, tabacco trinciato, cioccolato, boisè, caucciù, ciliegia e prugna.
Al gusto alcool ben integrato ed in sottotono rispetto alla spalla acida ed al tannino che è dolce, vellutato e largo (6/6 -).
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa. Vino molto carico di legno anche se il legno è dolce e di buona qualità.

BERNADOTTE 2008 Haut – Médoc rosso                                      87/89

(Cabernet Sauvignon 56% e Merlot 44%)
Colore rosso rubino vino, lucente.
Profilo olfattivo caratterizzato da note di pelle, prugna, pera williams, pepe nero, noce moscata, menta e floreali intense di viola per terminare con echi di fungo porcino secco.
Al gusto esplode una piacevole viola.
Vino abbastanza equilibrato con tannino dolce, vellutato, non tanto largo (4/6), alcool e freschezza si alternano un po’ alla guida dell’equilibrio gustativo. Vino abbastanza persistente anche se non ha molta struttura.
Mi è piaciuto molto il sentore di viola.


LES CARMES HAUT – BRION 2008 Pessac – Leognan Rosso   

                                                                                                                89/91

(Merlot 55%, Cabernet Franc 25% e Cabernet Sauvignon 20%)
Alla vista è rosso rubino vivo.
Bouquet speziato di pepe nero e noce moscata cui fanno seguito note di radice di rabarbaro, di ciliegia, di prugna per terminare con dei lievi soffi di ambra.
Al gusto buona dolcezza, corpo medio, vino equilibrato con un tannino dolce, vellutato e largo (5/6).
Buona è la sua persistenza aromatica intensa. Nell’insieme vino piacevole con frutta non matura e tanto meno ossidata.

CARRUADES DE LAFITE 2008 Pauillac Rosso                           86/89

(Cabernet Sauvignon 51%, Merlot 45%, Petit Verdot 3% e Cabernet Franc 1%)
Veste rosso rubino con trame porpora.
Al naso è inizialmente timido per poi aprirsi e rilasciare sentori di prugna, di tabacco trinciato forte, di scatola di sigari, di pera williams, di menta lieve per terminare con dei soffi di smalto di vernice.
In bocca ammalia la piacevole nota fruttata di prugna fresca. Vino con non tanta struttura, abbastanza equilibrato con sostanze dure e morbide tutte moderatamente presenti. L’alcool è un po’ altalenante con la freschezza. Abbastanza persistente.

CHAPELLE D’AUSONE 2008 Saint Emilion Rosso                     90/92

(Merlot 80% e Cabernet Franc 20%)
Veste rosso rubino vivo ed intenso con larghe trame porpora.
Esplode ai profumi con una bella gamma di note fruttate di ciliegia, prugna, cassis, pelle, polvere da sparo, intense, di legno bruciato (fumé), di grafite, di menta con un finale balsamico di eucalipto.
Bocca segnata da una piacevole fruttata dolcezza con una lieve nota di caramella mou.
Tannino dolce, setoso e largo (5/6 - ), spalla acida ricca che domina senza indugi la massa alcoolica.
Corpo medio con lunga persistenza aromatica intensa.


LA CHAPELLE DE LA MISSION HAUT – BRION 2008 Pessac–Leognan Rosso                                                                                                   

                                                                                                               86/88

(Cabernet Sauvignon 56%, Merlot 39% e Cabernet Franc 5%)
Colore rosso rubino chiaro con trame porpora.
All’olfatto sfoggia note intense di coccoina, a cui fanno eco sentori di confetto, di ciliegia, di prugna, di pepe nero, lievi, di grafite, di nocciolina tostata, di cassis, di noce moscata per terminare con note di cioccolata.
Ricca spalla acida con massa alcoolica che cerca il dominio e che lo ottiene in modo alternato. Il tannino è abbastanza largo (4/6 +), dolce, inizialmente vellutato per poi diventare un po’ asciutto. Nel finale la lingua brucia un po’. Il corpo non è particolarmente presente. Non particolarmente presente è la sua persistenza aromatica intensa.
Il 2007 aveva più equilibrio gustativo rispetto al 2008 e pertanto nel suo insieme trovo che il primo sia lievemente migliore.

CHEVAL BLANC 2008 Saint Emilion Rosso                                  94/96

(Cabernet Franc 50% e Merlot 50%)
Seducente color rosso rubino.
L’espressione olfattiva è ammaliante ed interessante con un’esplosione di tabacco trinciato (residuo di sigari toscani), scatola di sigari Partagas, accompagnati da profumi di prugna, intensi, ciliegia, pera williams, lievi, menta, grafite, pomodoro secco, viola, cassis per terminare con dei sussurri di radice di rabarbaro.
Al gusto evidenzia la sua piacevole sapidità e mineralità e la nota fruttata di prugna. E’ un vino fine ed elegante che avvolge il palato con alcool, freschezza e tannini magistralmente dosati ed in perfetto equilibrio tra loro.
Il tannino è dolce, setoso e largo (6/6 - ). Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con retrogusto di prugna.
Ho notato che il 2007 aveva più evidenti note boisé al gusto e che il tannino era un po’ meno largo. Il legno nel 2008 è stato ben dosato. Vino di classe.
Complimenti a Pierre Lurton!

 

DOMAINE DE CHEVALIER 2008 Pessac – Leognan Rosso

                                                                                                              89/91

(Cabernet Sauvignon 65%, Merlot 30% e Petit Verdot 5%)
Bellissimo rosso rubino con trame porpora.
Fitto e concentrato il bagaglio olfattivo in cui emergono intensi toni di prugna, di ciliegia un po’ matura e di cassis. Seguono sentori di mandorla fresca, di coccoina, di boisé, di pepe nero, di noce moscata, di pelle e nel finale di menta.
I tannini sono inizialmente dolci e vellutati per poi nel finale diventare un po’ asciutti e brucianti sulla gengiva superiore. Vino abbastanza equilibrato con alcool dominato da una piacevole freschezza.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
Retrogusto di cassis e prugna finisce però un po’ amaro, forse per il troppo legno.

DOMAINE DE CHEVALIER 2008 Pessac – Leognan Bianco      90/92

(Sauvignon 92% e Sémillon 8%)
Colore giallo paglierino con riflessi grigi.
Emerge in maniera predominante e potente il bastone di zucchero e menta (duro di menta) dopo alcuni secondi si incominciano a percepire il biancospino, il sedano fresco, gli agrumi, in particolare il limone che ha il sopravvento ed a seguire dei soffi di iodio.
Dalla potenza olfattiva ti aspetteresti di sentire al gusto più struttura di quella che si percepisce. Vino con discreta sapidità e mineralità ed abbondante freschezza che rende il vino ben equilibrato.
Retrogusto di limone. Buona persistenza aromatica intensa. Vino incredibilmente giovane.

LE CLARENCE DE HAUT – BRION 2008 Pessac – Leognan Rosso                                                                                                                         87/89

(Merlot 45%, Cabernet Sauvignon 41% e Cabernet Franc 14%)
Secondo anno di uscita di questo vino che ha sostituito il Bahans Haut Brion.
Bel rosso rubino vivo con trame porpora.
All’olfatto sfoggia note di prugna, intense, di nocciolina tostata, di pepe nero, di noce moscata, di chiodi di garofano, di pelle, di grafite, di cassis, di ciliegia per terminare con dei soffi di menta.
Al gusto si sente una piacevole frutta in particolare di prugna anche se lievemente aspra. Il tannino è dolce, abbastanza largo (4/5 + +), inizialmente vellutato per poi nel finale diventare un po’ asciutto e bruciante sulle gengive superiori. Vino abbastanza equilibrato, con corpo non eccessivo.
Abbastanza persistente. Migliore all’olfatto che al gusto. A mio avviso è lievemente superiore de La Chapelle de la Mission Haut – Brion.
Il 2008 è molto simile al 2007 anche se il tannino del primo è un po’ più vivace.

CLERC - MILON 2008 Pauillac Rosso                                             87/89

(Cabernet Sauvignon 42%, Merlot 40%, Cabernet Franc 16% e Petit Verdot 2%)
All’esame olfattivo esprime sentori di frutta a bacca nera tra i quali risaltano la prugna, il cassis, seguono note di ciliegia, dolci boisé, di ambra, di menta per terminare con lievi sentori di olio di lino.
Al gusto emergono sentori di liquirizia, di boisé e di prugna non completamente matura.
Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 - - ) inizialmente vellutato per poi nel finale asciugarsi un po’ e far bruciare lievemente le gengive superiori. Vino abbastanza equilibrato con spalla acida che dirige la massa alcoolica.
Retrogusto di mela. Nel finale la lingua brucia un po’, sensazione di lieve pepe nero sulla lingua.
Il 2007 aveva il corpo un po’ meno presente rispetto al 2008 ed aveva la nota fruttata matura, quasi confettura mentre nel 2008 la nota fruttata sembra lievemente acerba al gusto.

CLINET 2008 Pomerol Rosso                                                         90/92

(Merlot 85%, Cabernet Sauvignon 10% e Cabernet Franc 5%)
Si propone con un bellissimo rosso rubino.
L’olfatto si profonde in piacevoli ed eleganti sensazioni di ciliegia matura, prugna, pelle vegetale (pelle che tende verso i profumi del cuoio) grafite, intense, menta, pepe nero, con delle soffuse note di latte bollito.
In bocca esalta tutta la sua personalità protesa verso una generosa sapidità e mineralità con sapori di ciliegia matura, pasta di mandorla e coccoina.
La massa alcoolica è in perfetta armonia con la spalla acida ed il tannino che è dolce, vivo vellutato e abbastanza largo (5/6).
Corpo medio con lunga persistenza aromatica intensa. Vino già piacevole a bersi anche se ha una ciliegia piuttosto matura.

CLOS DE BAIES 2008 Saint Emilion Rosso                                 90/92

(Merlot 100%)
Vino fatto dall’enologo interno Philippe Baillarguet dello Château Ausone, produzione 1500 bottiglie.
Colore rosso porpora scuro.
Seducente vena olfattiva caratterizzata da sentori di pelle, pepe nero, noce moscata, polvere da sparo, liquirizia, ciliegia, latte bollito, lieve, menta con pennellate dolci boisé ben dosate. Gusto pieno fruttato di ciliegia con alcool ben bilanciato da tannicità e freschezza. Il tannino è dolce, setoso e largo (5/6). Corpo medio, lunga persistenza aromatica intensa. Retrogusto di ciliegia e menta. Vino ben fatto.

CLOS L’EGLISE 2008 Côtes de Castillon Rosso                           87/89

(Merlot 70%, Cabernet Franc 15% e Cabernet Sauvignon 15%)
Veste rosso rubino scuro intenso.
Elargisce al naso un insieme di profumi: tabacco biondo della Virginia, scatola di sigari, prugna, pepe nero, pelle, pera williams, ciliegia, noce moscata, menta, cassetta di medicinali (con il tempo lo perderà) per terminare con sentori di cioccolata.
Al gusto si sente abbastanza concentrato.
Vino abbastanza equilibrato con buona spalla acida, mentre il tannino è dolce, abbastanza largo (4/6) inizialmente vellutato per poi asciugarsi un po’ nel finale. Persistente.


CLOS LES LUNELLES 2008 Côtes de Castillon Rosso                  87/89

(Merlot 80%, Cabernet Franc 10% e Cabernet Sauvignon 10%)
Colore rosso rubino intenso con trama porpora.
Apre con note di polvere da sparo, pelle, sapone di Marsiglia, ciliegia, pepe nero, mora, cassis per finire con dei rimandi di scatola di sigari.
Al gusto dopo il primo impatto sembra un po’ disperdersi. Vino equilibrato con spalla acida che sovrasta la massa alcoolica. Il tannino è dolce, vellutato e abbastanza largo (4/6 +). Abbastanza persistente.

LA CONSEILLANTE 2008 Pomerol Rosso                                    89/91

(Merlot 86% e Cabernet Franc 14%)
Color rosso rubino vivo e trasparente.
Ampio e traboccante di note balsamiche di menta e di rosmarino a cui seguono profumi di ciliegia prugna, pepe nero, noce moscata, pelle, latte bollito e caramella mou.
Al gusto è vinoso, non troppo equilibrato, infatti la massa alcoolica, non tanto curante della spalla acida e del tannino, lascia sulla parte centrale della lingua una sensazione calorica.
Il tannino è dolce, vellutato e non tanto largo (4/6 +). Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di ciliegia e prugna. La maturità della frutta va bene è l’equilibrio gustativo che difetta un po’.

COS D’ESTOURNEL 2008 Saint – Estèphe Rosso                        89/91

(Cabernet Sauvignon 85%, Merlot 13% e Cabernet franc 2%)
Bel rosso rubino con trame porpora.
Olfatto composto da note di grafite, di cassis, di cenere, di incenso, di mela verde, di ciliegia abbastanza matura, di oliva nera, di pelle, di cioccolata per terminare con sentori di tabacco biondo della Virginia.
Al gusto si sente il legno ed il tannino dolce, vellutato e un po’ aggressivo, si sentono un po’ bruciare le gengive superiori. Alcool e freschezza sono ben presenti e quest’ultima riesce ad avere il sopravvento sul primo. Vino abbastanza persistente, in questo momento si sente un po’ troppo il legno, tanto che il finale è un po’ amaro. Mi era piaciuto di più il 2007 sia perché al gusto si sentiva dominare la nota fruttata di prugna e non il legno, sia perché il tannino era più vellutato e largo.

DUHART – MILON 2008 Pauillac Rosso                                        87/89

(Cabernet Sauvignon 73% e Merlot 27%)
Riluce di un bel rosso porpora chiaro.
Olfatto particolare dal quale emergono subito note di affumicato che ricordano il prosciutto cotto di Praga e di salumi, emergono poi note più consuete di pelle, di prugna, di pepe nero, di noce moscata, di menta per ritornare a note fruttate, ma stavolta di cassis.
Al gusto dimostra tutta la sua gioventù con sentori boisé che con il tempo si dovranno fondere al vino. Si succedono sentori di prugna e pelle. Il tannino è dolce inizialmente vellutato, abbastanza largo (5/6 - -), per poi nel finale asciugarsi un po’. Nonostante la presenza del legno è migliore al gusto che all’olfatto. Abbastanza persistente.

L’EGLISE CLINET 2008 Pomerol Rosso                                        92/94

(Merlot 85% e Cabernet Franc 15%)
Svela un bel rosso rubino.
Al naso è ricco, vario e piacevole con sentori di pelle e cuoio, pepe nero, ciliegia, noce moscata, cassetta di medicine, (tipica di certi merlot in gioventù che poi sparisce) menta, episperma (pellolina del marrone bollito) e di viola.
In bocca manifesta tutta la sua gioventù con sensazioni boisé, lievi, di cassetta di medicine e di viola.
La trama gustativa, in questo momento ricorda più il velluto che la seta, la spalla acida è sufficiente a tenere il tannino vitale e a far si che la massa alcoolica sia in perfetto equilibrio gustativo. Corpo medio, vino equilibrato e persistente.
Il 2008 di questo vino, secondo me, è superiore al 2007, il primo ha una piacevole nota di violetta che non ricordo di avere sentito l’anno passato nel secondo. Il vino si deve pulire un po’ sia al naso che al gusto ma è già adesso molto piacevole.


DE FIEUZAL 2008 Pessac – Leognan Rosso                                87/89

(Merlot 60% e Cabernet Sauvignon 40%)
Rosso rubino con trame e bordo porpora.
Al naso appaiono subito delle note dolci del legno corroborati da sentori di pelle, di amido, di prugna, di pepe nero, di ciliegia, di menta per terminare con il tabacco biondo della Virginia.
Alcool e freschezza si rincorrono mentre il tannino è dolce, largo (6/6) inizialmente abbastanza vellutato per poi far sentire un po’ di astringenza. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa. Anche se il naso è un po’ chiuso ti aspetteresti qualcosa di più al gusto.



FIGEAC 2008 Saint Emilion Rosso                                                  90/92

(Cabernet Sauvignon 35%, Cabernet Franc 35% e Merlot 30%)
Veste rosso rubino vivo ed intenso.
All’olfatto elargisce profumi di ciliegia matura, di pera williams, di cioccolata, di prugna, di appretto (amido) e di tabacco biondo della Virginia.
Gusto setoso e fruttato di ciliegia un po’ matura, accompagnato dalla cioccolata.
Vino equilibrato con alcool e freschezza in perfetta armonia con un tannino dolce, abbastanza largo (5/6 - ) e vellutato.
Corpo medio con lunga persistenza aromatica intensa.
Il legno sembra già esser integrato abbastanza. La frutta è piuttosto matura sinonimo di “maturazione” delle uve. Vino piacevole.

FONBEL 2008 Saint Emilion Rosso                                                 89/91

(Merlot 65%, Cabernet Sauvignon 20%, Petit Verdot 20% e Carmenere 5%)
Rosso rubino vivo con trame rosso porpora brillante.
Al naso rivela profumi di pelle, polvere da sparo, pasta di mandorla, menta, eucalipto, cioccolata, intensi, viola, lievi, confetto, ciliegia, prugna e episperma.
Bel corpo, sapido e minerale, freschezza perfettamente calibrata che controlla la massa alcoolica. Il tannino è dolce, setoso e abbastanza largo (4/6 + +).
Lunga persistenza, retrogusto piacevole di prugna che però finisce lievemente asprina.


LA GAFFELIERE 2008 Saint Emilion Rosso                                  90/93

(Merlot 90% e Cabernet Franc 10%)
Robe rosso rubino vivo con trame porpora.
Il bagaglio olfattivo evidenzia note intense di pera williams e menta seguite da profumi di ciliegia, cioccolata, pelle, prugna e grafite.
Al gusto dona piacevolezza dovuta anche al suo equilibrio gustativo. Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 -) vellutato, ma nel finale le gengive superiori bruciano lievemente. Corpo medio con lunga persistenza aromatica intensa.
Con il tempo il vino dovrà perdere un po’ il legno. Nell’insieme un buon vino piacevole.


GAZIN 2008 Pomerol Rosso                                                           88/90

(Merlot 92%, Cabernet Franc 2% e Cabernet Sauvignon 6%)
Bel rosso rubino vivo.
Toni di ciliegia matura che tende alla confettura accompagnati dal cuoio, intensi, menta, pepe nero, iodio, liquirizia, note balsamiche che ricordano la pastiglia Valda, liquirizia, pomodoro secco, prugna e tabacco biondo della Virginia.
Il registro gustativo si offre con un ingresso sapori di ciliegia e tartuto nero, lievi.
Bocca disegnata da un asse acido tannico che cerca di domare la massa alcoolica e che, in fasi alterne, vi riesce, il tannino è dolce, vellutato e un po’ centrale (4/6 + ) andando a bruciare un po’ la gengiva superiore nel finale. Media persistenza aromatica intensa.
Frutta un po’ troppo matura e massa alcoolica un po’ esuberante in danno della spalla acida.


GOULÉE 2008 Nord Medoc Rosso                                                   87/89

E’ di proprietà dello Château Cos d’Estournel
(Cabernet Sauvignon 80% e Merlot 20%)
Intrigante veste rubino concentrato con trame porpora.
Fitto e concentrato il bagaglio olfattivo in cui emergono intensi toni boisé, di menta, di grafite, di ciliegia, di prugna, di cioccolata, di latte bollito, di eucalipto, di resina di pino, di pepe nero, di noce moscata, di cassis, di mora, di pelle, di affumicato, di olio di lino per terminare di nuovo con note fruttate di prugna. Al naso si sente un po’ l’alcool che trova rispondenza anche al gusto.
Tannino un po’ esuberante e un po’ bruciante alle gengive superiori. Alcool e freschezza sono ben presenti ed al momento attuale sono un po’ altalenanti cioè si succedono alternativamente alla guida dell’equilibrio gustativo.
Buona sapidità e mineralità con retrogusto di prugna e di fumè.
Sono stato un po’ incerto nel valutare questo vino, a mio avviso c’è troppo legno e l’alcool è un po’ troppo presente.


HAUT – BAILLY 2008 Pessac – Leognan Rosso                         90/93

(Cabernet Sauvignon 70% e Merlot 30%)
Si tinge di un bel rosso rubino.
Naso un po’ chiuso che lentamente si apre e lascia spazio a profumi di ciliegia, prugna, menta, cassis, trielina, fanno da cornice note boisé ed in particolare di episperma (pelle interna del marrone bollito).
Morbidezza senza esuberanza, ricco di freschezza, il tannino è dolce, vellutato e largo (5/6). Vino equilibrato con corpo medio, lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
Finale di prugna e ciliegia accompagnata da una nota boisé che non ci abbandona per tutta la degustazione. Bel vino, dovrà perdere, nel tempo, sia olfattivamente che gustativamente la nota boisé che è abbastanza presente.


HAUT – BEAUSÉJOUR 2008 Saint – Estèphe Rosso                  82/84

(Cabernet Sauvignon 50%, Merlot 40%, Cabernet Franc 5% e Malbec 5%)
Riluce di rosso rubino intenso con riflessi viola.
I profumi suggeriscono delle note vegetali di radice di ciclamino, di pelle di conceria, intense, di petrolio, di polvere da sparo, di pepe nero, di noce moscata, lieve, di prugna per terminare con note di erba tagliata.
Al gusto si percepisce una nota asprina che ricorda la radice di ciclamino.
Il tannino è dolce e asprino, la freschezza domina l’alcool rendendo il vino abbastanza equilibrato. Al gusto si percepisce il fungo porcino secco che mal si concilia con la nota aspra sinonimo di non completa maturazione dell’acino.
Abbastanza persistente.


HAUT – BRION 2008 Pessac – Leognan Rosso                          92/95

(Cabernet Sauvignon 50%, Merlot Noir 41% e Cabernet Franc 9%)
Eccelso fin dal colore rosso rubino con trame porpora.
Naso prismatico con sentori di pelle, prugna fresca, intensi, pepe nero, noce moscata, mandorla e grafite, intensi, cassis, mora, cioccolata, nocciolina tostata, menta boisé lievi con un finale di erba tagliata.
In bocca la proverbiale eleganza con una stupenda prugna.
Tannino dolce, vellutato e quasi completamente largo (6/6 - ) che aiuta la spalla acida ad avere il sopravvento della ben dosata massa alcoolica.
Vino elegante e piacevole anche se non ha una struttura di rilievo. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa. Il 2008 ha la stessa larghezza del tannino del 2007 ma il primo è più ampio olfattivamente. Preferisco in questo momento un pochino di più l’Haut – Brion e La Mission Haut – Brion.


HAUT – BRION 2008 Pessac – Leognan Bianco                         92/94

(Sémillon 55% e Sauvignon blanc 45%)
Veste giallo paglierino con riflessi grigi.
Ha naso penetrante con definita mineralità ed iodio. Il percorso olfattivo prosegue con sentori floreali di biancospino, intensi, di menta ed esattamente del bastoncino duro di zucchero e menta, di pepe bianco, di episperma, di fiori di arancia e di agrumi.
In bocca è un tripudio di sapidità e mineralità.
Ricercato ed unico nella sua riservata eleganza, è percorso da un rinfrescante brivido sapido che si insinua tra le maglie della morbidezza e della struttura. Vino equilibrato e persistente.

HAUT SIMARD 2008 Saint Emilion Rosso                                     87/89

(Merlot 60% e Cabernet Franc 40%)
Rosso porpora.
Il naso si delinea con sentori di ciliegia un po’ matura, di menta, di cioccolata, di prugna, di pelle e di pera williams.
Vino abbastanza equilibrato con spalla acida che domina l’alcool. Corpo medio, tannino dolce, setoso e largo (5/6 - ). Al gusto si sente la cioccolata e la ciliegia quasi confettura.
Lunga persistenza. Per me la frutta troppo matura significa ossidazione. Vino abbastanza piacevole.

LAFITE ROTHSCHILD 2008 Pauillac Rosso                                  94/96

(Cabernet Sauvignon 83%, Merlot 13% e Cabernet Franc 4%)
Veste un impenetrabile ma luminoso rosso rubino con riflessi neri.
Classe immensa, si presenta con note di frutta a bacca nera un po’ matura, spiccano il cassis e la mora, seguono sentori di menta, di pepe nero, lievi, di olio di lino per terminare con delle pennellate di pelle.
Palese aristocrazia in una bocca dalle stesse tonalità fruttate, calda e giustamente fresca, rifinita da una piacevole intelaiatura tannica che con il tempo perderà il legno che si percepisce. Il tannino è dolce, vellutato e largo (6/6 - -).
Vino estremamente giovane ma che lascia già trasparire una grande classe.
Rispetto al 2007 questa annata ha più struttura, un tannino lievemente meno largo ma più persistenza ed a mio avviso più potenzialità future. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.


LARCIS DUCASSE 2008 Saint Emilion Rosso                              88/90

(Cabernet Franc 96% e Merlot 4%)
Veste un bel rosso rubino.
Al naso sprigiona sentori di pelle, menta, pepe nero, ciliegia, prugna, pera williams, lievi e cioccolata. Sembra di sentire il profumo del cioccolatino “after eight” appena spezzato.
Al gusto si sente un po’ irrequieto con alcool e freschezza che si alternano al comando dell’equilibrio gustativo.
Il tannino è dolce, abbastanza largo (5/6 - - ) inizialmente vellutato per poi diventare un po’ aggressivo e bruciante sulla gengiva superiore. Corpo medio e con buona persistenza aromatica intensa. Sicuramente il vino migliorerà.

LATOUR – MARTILLAC 2008 Pessac – Leognan Rosso            89/91

(Cabernet Sauvignon 53%, Merlot 40% e Petit Verdot 5%)
Si tinge di un bel rosso rubino vivo.
Al naso si gode una piacevole nota fruttata di ciliegia accompagnata da sentori di radice di rabarbaro, prugna, menta, pepe nero, pera williams per terminare con pennellate boisé.
Al gusto rivela subito una piacevole sensazione fruttata di prugna che ci accompagna in tutta la sua persistenza. Vino equilibrato con massa alcoolica in sottotono grazie anche ad un tannino dolce, vellutato e largo (5/6). Lunga persistenza. Vino piacevole.


LAVILLE HAUT BRION 2008 Pessac – Leognan Bianco           90/92

(Sémillon 79% e Sauvignon blanc 21%)
Abito giallo paglierino con riflessi grigi.
Impressioni olfattive di decisa eleganza a ricordo di episperma, biancospino, coccoina, pepe bianco, intenso, noce moscata, menta, agrumi tra cui spicca il limone e di fiori di arancia.
Ricca carica di sapidità e mineralità che insieme ad una generosa spalla acida riescono ad assopire la massa alcoolica ben presente.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa. La presenza del legno nel 2008 è nettamente inferiore rispetto al 2007.


LUCIA 2008 Saint Emilion Rosso                                                   86/88

(Merlot 90% e Cabernet Franc 10%)
Veste rosso rubino intenso.
All’olfatto si godono subito note intense di scatola di sigari, di ciliegia però confettura, di pera williams, intense, di menta, di pelle, di pepe nero e di noce moscata.
Al gusto si sente molto dolce per la confettura di ciliegia che si percepisce in modo nitido.
Vino equilibrato con spalla acida che domina, con l’aiuto di un tannino dolce, vellutato e abbastanza largo (4/6 +) la massa alcoolica.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
Frutta troppo matura quindi ossidata che si sente sia all’olfatto che al gusto.

LUSSEAU 2008 Saint Emilion Rosso                                              86/88

(Merlot 75% e Cabernet Franc 25%)
Rosso rubino intenso.
L’impianto olfattivo elargisce sentori di ciliegia matura, pelle, polvere da sparo, pepe nero, menta, latte bollito, lievi e scatola di sigari.
Al gusto si sente la nota fruttata di ciliegia matura già percepita all’olfatto. Vino abbastanza equilibrato con un tannino dolce vellutato ed abbastanza largo (4/6 + ) che finisce un po’ bruciante sulla gengiva superiore. Il corpo va un po’ via. Abbastanza persistente.
Trovo che il 2008 sia superiore al 2007 anche perché la frutta presente sia all’olfatto che al gusto è matura ma non è confettura, e ciò sarebbe sinonimo di ossidazione.


LYNCH – BAGES 2008 Pauillac Rosso                                           91/93

(Cabernet Sauvignon 78%, Cabernet Franc 7%, Merlot 13% e Petit Verdot 2%)
Bel colore rosso rubino vivo con riflessi porpora.
Piacevoli sensazioni di pelle, menta, di eucalipto, di pepe nero, di prugna, di cassis, di boisé per terminare con note di ciliegia.
Classe ed armonia al gusto. Tannino dolce vellutato ed abbastanza largo (5/6 - ). Vino equilibrato con spalla acida che dirige la massa alcoolica. Retrogusto di cassis e prugna che ammaliano il palato nella sua lunga persistenza aromatica intensa.
Mi ricordo che il 2007 era più pronto di questa annata. Sarà curioso farlo invecchiare ed assaggiarlo nel tempo.


LYNCH BAGES 2008 Pauillac Bianco                                            88/90

(Sauvignon 50%, Sémillon 45% e Muscadelle 5%)
Alla visiva risplende di un giallo paglierino chiaro.
Dopo un iniziale timidezza s’innalzano dal profilo olfattivo sfumature eleganti di foglia di ruta, foglia di pomodoro, di biancospino, di coccoina e di pepe bianco.
Al palato conferma le note di foglia di ruta e di foglia di pomodoro.
Sapido e minerale con spalla acida che domina la massa alcoolica.
Corpo non eccessivo, piuttosto delicato con una persistenza aromatica intensa abbastanza lunga.



MALARTIC LAGRAVIERE 2008 Pessac – Leognan Rosso        88/90

(Cabernet Sauvignon 55%, Merlot 38%, Cabernet Franc 5% e Petit Verdot 2%)
Bel rosso rubino intenso con riflessi porpora.
Si rincorrono sentori di fumé, ciliegia matura, pepe nero, noce moscata, prugna, cassis, fieno secco, pera williams e cenere.
Al palato prosegue con una struttura abbastanza potente e avvolgente, ben amalgamata al tannino, dolce, vellutato e largo (6/6 - ). Vino equilibrato e persistente.
Finale di frutta matura.

MARGAUX 2008 Margaux Rosso                                                    92/94

(Cabernet Sauvignon 87%, Merlot 10%, Cabernet Franc 1,5% e Petit Verdot 1,5%)
Robe di un bellissimo rosso rubino con trame porpora.
Naso piacevole che si manifesta da subito con note intense di tabacco trinciato, di scatola di sigari e di prugna. Il percorso olfattivo prosegue con note di cassis, di ciliegia, di menta, di radice di rabarbaro per terminare con dei sussurri di fumé.
Al gusto il tannino inizialmente timido ma dolce e setoso si allarga fino a raggiungere la quasi totale larghezza della gengiva superiore (6/6- -).
In questo momento l’equilibrio del vino è un po’ altalenante con generosa spalla acida e massa alcoolica che cercano ed ottengono in alternanza un lieve dominio. Buona è la sua persistenza aromatica intensa. Questo vino è sempre piacevole ed elegante, ha più struttura del 2007 e non ha ovviamente la completezza del 2006 che rimane, per questa azienda un’annata di riferimento.

LA MISSION HAUT – BRION 2008 Pessac – Leognan Rosso

                                                                                                               91/93

(Cabernet Sauvignon 51%, Merlot Noir 43% e Cabernet Franc 6%)
Ci accoglie con un rosso rubino vivo, lucente, con trame porpora.
Al naso si susseguono note di mandorla, coccoina, pelle, grafite, prugna, intense, pepe nero, noce moscata, menta, cassis, camomilla, ciliegia, cioccolato, nocciolina tostata, mora e, smalto di vernice, lievi.
Le noccioline si tuffano nel cioccolato gianduia e si ha la sensazione di odorare un vasetto di “Nutella”.
Al gusto si sente una piacevole prugna ed una ciliegia abbastanza matura che rimangono anche nel retrogusto. Il palato è appagato da un equilibrio gustativo dove la spalla acida, con l’aiuto di un tannino dolce, inizialmente setoso e abbastanza largo (5/6 + ) che nel finale si asciuga un po’.
Vino sapido, minerale ed elegante. Il corpo è sufficientemente presente. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
Il tannino del 2007 era leggermente migliore del 2008 sia per larghezza che per qualità. Nel retrogusto la prugna del 2008 è più matura che nel 2007, infatti in quest’ultima annata si sentiva un po’ acerba.

MONBOUSQUET 2008 Saint Emilion Rosso                                   88/90

(Merlot 66%, Cabernet Franc 30% e Cabernet Sauvignon 10%)
All’esame visivo veste un rosso rubino intenso e scuro.
Naso in crescendo, all’inizio si sentono note dolci boisé intense a cui seguono sentori di ciliegia matura, prugna, caramella mou, pelle, pepe nero, noce moscata, chiodi di garofano, cannella, menta, tabacco trinciato (sigaro toscano) per terminare con la liquirizia.
In bocca si offre con note boisé e minerali.
Vino abbastanza equilibrato con alcool in sottotono rispetto alla freschezza ed al tannino dolce, abbastanza vellutato, un po’ scalpitante, irruento e largo (5/6 + ).
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa. Vino un po’ carico di legno sia all’olfatto che al gusto. Dovrà perdere molto legno nel tempo.



  MONBOUSQUET 2008 Saint Emilion Bianco                              91/93

(Sauvignon Blanc 2/3 e Sauvignon Gris 1/3)
Calice giallo paglierino chiaro, lucente.
Al naso offre una fusione di profumi di biancospino, di foglia di ruta, foglia di pomodoro, di coccoina, di mandorla, di menta con dei soffi boisé.
Al gusto è sapido e minerale con una buona morbidezza. Vino equilibrato e persistente. Mi ricorda un po’ il 2007 anche se quest’ultima annata è un po’ superiore a questa.


MOUTON ROTHSCHILD 2008 Pauillac Rosso                               93/95

(Cabernet Sauvignon 83% e Merlot 17%)
Bel rosso rubino lucente.
Naso entusiasmante con la prugna intensa che fa da primo attore a cui seguono note interessanti di pietra focaia (silex), di pelle, di fulminante, di pepe nero, di noce moscata, di mora, di cassis, di menta, di boisé, di caramella mou, di viola, di grafite, per terminare con delle carezze di episperma.
Profluvio di sapore al gusto, emerge la prugna fresca. Il tannino è dolce, vellutato e completamente largo (6/6) e con l’aiuto di una generosa spalla acida riesce a far si che la massa alcoolica contribuisca a creare un perfetto equilibrio gustativo.
Il retrogusto di prugna va via abbastanza velocemente lasciando una persistenza indiretta che nel suo insieme è lunga.
Il tannino del 2008 è superiore a quello del 2007, trovo che il 2008 sia superiore, nel suo insieme, al 2007.



ORMES DE PEZ 2008 Saint – Estèphe Rosso                               87/89

(Cabernet Sauvignon 51%, Cabernet Franc 8%, Merlot 39% e Petit Verdot 2%)
Rosso rubino intenso.
Naso ammaliante di pelle, cioccolata, menta, prugna, pepe nero, ciliegia, affumicata e liquirizia.
Al gusto si sente la presenza del legno che aiuta un corpo forse non troppo strutturato. Il corpo scivola un po’ via, anche se il vino risulta abbastanza equilibrato nonostante che il tannino non sia molto largo (4/6). La spalla acida guida l’equilibrio gustativo. Abbastanza lunga la sua persistenza aromatica intensa con retrogusto di cuoio.


PAGODES DE COS 2008 Saint – Estèphe Rosso                         87/89

2° vino di Cos d’Estournel
(Cabernet Sauvignon 45%, Merlot 53% e Petit Verdot 2%)
Rosso rubino con riflessi porpora intensi.
Svela profumi di mela verde, di fumè, di liquirizia, di menta, di asfalto, di fieno secco, di pepe nero, di noce moscata, di olio di lino, di ciliegia e di prugna.
La bocca è piacevolmente pervasa da note fruttate di prugna e di ciliegia e note di affumicato a seguire.
Il tannino non è molto largo (4/6 +) ed il vino non ha tanta struttura ed il corpo tende ad andare via abbastanza velocemente.
Buon equilibrio gustativo con piacevole spalla acida.
Il naso mi ha lasciato un po’ perplesso in particolare per la presenza della mela verde e del fieno secco.


PALMER 2008 Margaux Rosso                                                          90/92

(Merlot 51%, Cabernet Sauvignon 41% e Petit Verdot 8%)
Svela un rosso rubino birmano con trame porpora.
Ampio e traboccante di profumi di ciliegia nera, di fumè (legno affumicato) di menta, di caramella mou, di pelle, di pera williams per terminare con dei soffi di tabacco trinciato e scatola di sigari.
Il gusto è ammaliato da una ciliegia nera matura.
Il tannino è dolce, vellutato ed abbastanza largo e rende il vino equilibrato grazie ad una buona spalla acida ed a una massa alcoolica presente ma contenuta.
Buone e piacevoli sapidità e mineralità. Retrogusto di ciliegia nera e di fumé (tizzone di legno). Buona è la sua persistenza aromatica intensa.
I tannini si devono raffinare, la stoffa c’è. Vino piacevole, difetta un pochino di struttura anche se ovviamente ha più struttura dell’Alter Ego.

PAPE CLEMENTE 2008 Pessac – Leognan Rosso                        89/91

(Cabernet Sauvignon 50%, Merlot 45% e Petit Verdot 5%)
Veste rosso rubino vivo abbastanza intenso.
L’olfatto è caratterizzato da intense note boisé che si identificano anche in note molto balsamiche di menta e di eucalipto, di cannella, intense. Il percorso olfattivo prosegue con note fruttate di prugna e di ciliegia, di liquirizia e di pelle.
Il gusto corrisponde perfettamente al naso per quanto riguarda la massiccia nota boisé.
Vino equilibrato con tannini dolci, vellutati e larghi (5/6) che nel finale si asciugano un po’ sicuramente per il legno.
Il corpo è superiore alla media. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.

PAVIE 2008 Saint Emilion Rosso                                                   90/92

(Merlot 70%, Cabernet Franc 20% e Cabernet Sauvignon 10%)
Bel rosso rubino intenso.
L’impressione olfattiva esprime sentori di menta, eucalipto, ciliegia, caucciù, prugna, erba tagliata e scatola di sigari.
Assaggio rotondo armonico ed equilibrato.
Il tannino è dolce, vellutato e abbastanza largo (5/6). Finale dolce – boisé. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
Quest’annata mi ricorda il 2007 anche se forse nel finale ci sento un po’ più la nota boisé. La frutta non è ossidata come invece lo era nell’annata 2006 ma non nel 2007.



PAVIE DECESSE 2008 Saint Emilion Rosso                                 87/89

(Merlot 90% e Cabernet Franc 10%)
Alla visiva è rosso rubino intenso quasi nero.
All’olfatto si percepiscono subito distintamente note boisé, di confettura di ciliegia, di pelle, intense, liquirizia, prugna, grafite, intense, pepe nero per terminare con la noce moscata.
Al gusto si sente molto la nota boisé. Alcool e freschezza sono in equilibrio tra loro, il tannino è dolce, inizialmente vellutato e abbastanza largo (4/6 +) per terminare un po’ asciugante probabilmente a causa del legno. Il corpo è medio scarso. Buona è la sua persistenza aromatica intensa.


PAVIE MACQUIN 2008 Saint Emilion Rosso                              90/92

(Merlot 85%, Cabernet Franc 14% e Cabernet Sauvignon 1%)
Si tinge di rosso rubino intenso.
Naso di ciliegia, cioccolata, intensa, prugna, pera williams, intensa, idrolitina, boisé, pepe nero, appretto (amido) e cenere.
Al gusto esplode una gustosa piacevole ciliegia accompagnata dalla prugna e da un po’ di boisé.
Ricche dosi di alcool e freschezza accompagnate da un tannino dolce, vellutato, elegante e largo (5/6). Vino ben fatto, elegante e piacevole, che dovrà perdere un po’ il legno. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.


PAVILLON ROUGE 2008 Margaux Rosso                                     88/90
E’ il 2° vino di Château Margaux
Si tinge di un bel rosso rubino con riflessi porpora.
Naso abbastanza compatto, emergono sentori di ciliegia, di pera williams, di amido, di menta, di lieve boisé, di liquirizia, di cassis per terminare con sentori di tabacco biondo della Virginia.
Vino inizialmente timido che dopo poco si apre e ammalia il palato con sentori fruttati di cassis, ciliegia e prugna.
Vino elegante, piacevole con un buon equilibrio gustativo. Il tannino è dolce, vellutato, non tanto largo. La freschezza domina l’alcool. Buona è la sua persistenza aromatica intensa.
Il vino difetta un po’ di struttura.

PAVILLON BLANC 2008 Margaux Bianco                                     92/94

Alla vista è giallo paglierino non tanto carico.
All’esame olfattivo sprigiona sentori floreali di biancospino, di episperma (pellolina interna del marrone bollito), di mandorla (coccoina) per terminare con sentori di erba appena tagliata.
Generosissima sapidità e mineralità che lo rendono equilibrato grazie anche ad una copiosa freschezza.
Retrogusto di foglia di ruta, foglia di pomodoro e di pesca “pelosa”.
Finale interminabile, dopo 20 minuti si sentono sempre la foglia di ruta e la pesca.
Mi ricordo che il 2007 aveva delle note di maturazione con sentori di frutta esotica: mango e papaia che quest’annata non ha. Il 2007 era già più pronto, anche al naso, il 2008 e olfattivamente più timido ma ha un potenziale di invecchiamento maggiore. La persistenza del 2008 è nettamente superiore a quello del 2007.


LE PETIT CHEVAL 2008 Saint Emilion Rosso                               90/92

(Merlot 60% e Cabernet Franc 40%)
Veste un bel rosso rubino vivo.
Naso esplosivo di tabacco biondo della Virginia, seguono sentori di pelle, polvere da sparo, menta, ciliegia, prugna, terra, cassis, pera williams, pepe nero per terminare con soffi di bustina di tè inzuppata.
Gusto esplosivo di prugna e tabacco, sapido e minerale, inizialmente abbastanza equilibrato poi si ha una lieve sensazione che la freschezza ed il tannino, dolce, setoso, e largo (5/6) non riescono a sopraffare completamente la massa alcoolica.
Sicuramente con la sosta del vino in bottiglia si riuscirà ad aver un completo equilibrio gustativo.
Buona è la sua persistenza aromatica intensa, ovviamente non al livello del padre Cheval Blanc. Vino bello e piacevole, ricorda per alcuni profumi il 2007 ma è nell’insieme, non di poco, superiore.

LA PETITE EGLISE 2008 Pomerol Rosso                                       89/91

(Merlot 100%)
Colore rosso rubino.
Svela sentori di ciliegia, menta, vegetali, pepe nero, noce moscata, boisé, lieve e amido (appretto).
L’impatto gustativo è fruttato: ciliegia. Vino equilibrato con tannino dolce, vellutato e largo (6/6 -). Alcool e freschezza sono in buona armonia. Abbastanza lunga è la sua persistenza aromatica intensa.


LE PETIT MOUTON DE MOUTON ROTHSCHILD 2008 Pauillac Rosso  

                                                                                                                89/91
(Cabernet Sauvignon 94% e Merlot 6%)
Veste rosso rubino.
Impatto olfattivo imponente nel quale trovano risalto il boisé, l’episperma e le note speziate di pepe nero, di noce moscata e di chiodi di garofano, a cui seguono sentori di pelle, di liquirizia, di menta, di prugna, di ciliegia, per terminare con note floreali di viola.
Al gusto emergono note di pelle e di boisé.
Vino abbastanza equilibrato con alcool e freschezza ben presenti mentre il tannino è dolce, vellutato ed abbastanza largo (5/6 +).
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
Mi ricordo che il 2007 aveva un olfatto migliore del gusto e che aveva un po’ meno di struttura rispetto al 2008. I tannini hanno la stessa larghezza in entrambe le annate, mentre trovo che nel 2008 ci sia un po’ più la presenza del boisé. Penso che il 2008 sia un poco superiore al 2007.


PETIT – VILLAGE 2008 Pomerol Rosso                                        88/90

(Merlot 78%, Cabernet Sauvinon 18% e Cabernet Franc 4%)
Robe rosso rubino birmano.
Il naso evidenzia note di ciliegia, di cioccolata, di menta, di pepe nero, di idrolitina per terminare con dei soffi boisé.
Al gusto si godono note di ciliegia e di cioccolato. Il corpo è delicato e il vino non è particolarmente strutturato anche se è ben equilibrato con la freschezza ed il tannino che è ben controllato. Abbastanza persistente.
Vino ben fatto e piacevole anche se difetta di potenza.


DE PEZ 2008 Saint – Estéphe Rosso                                              89/91

(Cabernet Sauvignon 45%, Merlot 50% e Petit Verdot 5%)
Risplende di un rosso rubino vivo.
Al naso elargisce profumi di pelle, di polvere da sparo, di erba tagliata, di pepe nero, di noce moscata, di prugna fresca, intensi, di amido (appretto che è lo spray per stirare) di viola, lieve, per terminare con la ciliegia.
Al gusto si gode in modo pieno una bella prugna fresca a cui seguono sentori di polvere da sparo e di pelle.
Il tannino è dolce, vellutato e abbastanza largo (4/6 + +). Vino equilibrato con alcool in sottotono. Corpo medio. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
Vino piacevole si sente tutta la sua gioventù anche se il tannino non è molto largo.


PIBRAN 2008 Pauillac Rosso                                                         87/89
(Cabernet Sauvignon 51% e Merlot 49%)
Bel rosso rubino con trame porpora.
Al naso troviamo note di cenere, di ciliegia, di prugna, di menta, di pepe nero, di eucalipto, lieve, di pelle vegetale per terminare con note fruttate di cassis.
La bocca si riempie di prugna fresca.
Il tannino è dolce, vellutato e abbastanza largo (5/6 - ). Alcool e freschezza sono in equilibrio con la seconda ben dosata che porta avanti la regia gustativa.
Corpo non particolarmente presente e persistenza aromatica intensa abbastanza lunga.
Vino piacevole che difetta un po’ di struttura e persistenza.

PICHON – LONGUEVILLE BARON 2008 Pauillac Rosso            91/93

Veste rosso rubino con riflessi porpora.
Naso intrigante e vario, spiccano note di cioccolato, di pepe nero, di noce moscata, di prugna, di ciliegia, di menta, di cuoio fresco (peloso), di eucalipto per terminare con piacevoli note floreali di viola.
In bocca è pieno, largo ricco, straripante di note fruttate tra le quali emerge la prugna.
Tannino dolce, inizialmente grasso, vellutato, abbastanza largo (5/6) che nel finale si asciuga un po’.
Vino con buona struttura ed equilibrio grazie anche ad una spalla acida che domina magistralmente la massa alcoolica.
Bel vino piacevole. Mi è piaciuto più del 2007.
Ricordo che del 2007 mi era piaciuto più il Comtesse de Lalande di questo, mentre quest’anno a mio avviso il Baron Longueville è superiore al primo.


PICHON LONGUEVILLE COMTESSE DE LALANDE 2008 Pauillac Rosso  

                                                                                    90/92

(Cabernet Sauvignon 63%, Merlot 29%, Cabernet Franc 3% e Petit Verdot 5%)
Bellissimo rosso rubino.
Olfatto con note di pelle, cioccolata, menta, ciliegia, prugna, pera williams, lieve, pepe nero, noce moscata, liquirizia, viola, eucalipto, cassis, per terminare con delle pennellate boisé.
Al gusto esplode la mineralità, la viola e la prugna.
Il tannino è dolce, inizialmente vellutato, abbastanza largo (5/6 - -) per terminare un po’ asciutto e bruciante alla gengiva superiore.
Corpo medio. Retrogusto di prugna fresca. Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
Mi ricordo il 2007 che aveva un tannino più largo e meno asciutto di questo. Nell’insieme un bel vino, anche se il 2007, a mio avviso è stato superiore.


LE PIN 2008 Pomerol Rosso                                                           96/98

Bel rosso rubino.
Naso giovane ed interessante ma già leggibile con sentori speziati di pepe nero e noce moscata, di ciliegia, di menta, di caucciù, di latte bollito, lievi, di pelle, di polvere da sparo per finire con dei piacevolissimi sentori di viola.
All’assaggio si gode da subito una piacevole ciliegia.
Al gusto esprime grande potenzialità, equilibrio ed eleganza.
Vino equilibrato con una acidità di grande supporto alla struttura alcoolica. Il tannino è dolce, vellutato quasi setoso e largo (6/6).
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
Il 2005 è un altro assaggio rispetto a quello che feci l’anno passato dell’annata 2007, quest’ultimo vino l’ho riassaggiato in contemporanea al 2008 e l’ho trovato migliorato, più interessante all’olfatto con note animali oltre che fruttate ma rimane sempre un vino meno strutturato e meno persistente. Il 2008 mi ricorda l’eleganza e lo charme del 2006.
Tannino magistrale!


RESERVE DE LA COMTESSE 2008 Pauillac Rosso                      87/89

E’ il 2° vino di Château Pichon Longueville Comtesse de Lalande
(Cabernet Sauvignon 33%, Merlot 50%, Cabernet Franc 12% e Petit Verdot 5%)
Veste un bel rosso rubino birmano.
All’olfatto si propone con note di pelle, di tabacco trinciato forte, di scatola di sigari, di pera williams, lievi, di pepe nero, di noce moscata, di idrolitina, di viola, intense, per terminare con uno spolvero di vaniglia.
Al gusto mostra una ricca dose di alcool e freschezza ed un tannino dolce, vellutato e non troppo largo (4/6 + +).
Nell’immediato si sentono note di fungo porcino secco, lievi, di prugna e di viola. Corpo medio, lieve altalena tra alcool e freschezza con finale in cui la spalla acida ha il sopravvento. Vino giovane che si deve equilibrare al meglio.


SAINT GEORGE 2008 Saint Emilion Rosso                                    89/91

(Merlot 80% e Cabernet Franc 20%)
Veste un melange di rosso rubino e porpora intensi.
Esplode all’olfatto con profumi intensissimi di ciliegia nera a cui fanno eco rimandi di pelle, di menta, di pepe nero, di noce moscata, per terminare con uno spizzico di latte bollito.
Il gusto è pieno ed appagato da una bellissima ciliegia nera matura accompagnata dalla cioccolata. Vino equilibrato poiché la freschezza è aiutata da un tannino dolce, vellutato e largo (5/6 + ) che riesce ad avere il sopravvento sulla massa alcoolica.
Corpo medio. Lunga persistenza aromatica intensa. Migliore al gusto che all’olfatto.


SANCTUS 2008 Saint Emilion Rosso                                               89/91

(Merlot 70% e Cabernet Franc 30%)
Risplende di un rosso rubino vivo.
Il naso è marcato da una intensa pera williams seguita da note di menta, tabacco trinciato (sigaro toscano), prugna, ciliegia, pelle, cassetto di medicine e pepe nero. Si sente un lieve alcool che non trova riscontro al gusto.
Vino equilibrato e persistente con tannino dolce, vellutato e largo (6/6) che con la spalla acida ha il sopravvento sulla massa alcoolica.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con retrogusto di cioccolata.
Sicuramente migliore il 2008 rispetto al 2007, il tannino del primo è magistralmente largo. La pera williams è presente in entrambe le annate.

SIMARD 2008 Saint Emilion Rosso                                                87/89

(Merlot 65% e Cabernet franc 35%)
Robe rosso porpora.
Il disegno olfattivo si rivela elegante con profumi di ciliegia, intensi, seguiti da prugna, cioccolata, pasta di marzapane, mandorla, coccoina, menta, pepe nero, lieve, confetto e pelle.
Al palato è abbastanza equilibrato. Il corpo è medio scarso, alcool e freschezza sono in equilibrio anche se il tannino è un po’ magrino e bruciante. Abbastanza persistente. Vino abbastanza piacevole, migliore all’olfatto che al gusto.


SMITH HAUT LAFITTE 2008 Pessac – Leognan Rosso                90/92

Alla vista il bel rosso rubino intenso con trame porpora scivola nel bicchiere.
Una sfilata aromatica diletta l’olfatto, che coglie sensazioni di prugna, di ciliegia, di menta, di tabacco biondo della Virginia, di scatola di sigari, di cedro del Libano per terminare con sentori di pelle.
Vino piacevole anche se non dotato di una eccessiva struttura. Il tannino è dolce, vellutato ed abbastanza largo (5/6 - - ). Alcool e freschezza sono in buon equilibrio.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.

SMITH HAUT LAFITTE 2008 Pessac – Leognan Bianco              91/93

All’esame visivo riluce di un giallo paglierino con riflessi verdi grigio.
Profilo olfattivo composto da episperma (pellolina del marrone bollito), biancospino, menta, vaniglia, amido di cotone, pepe bianco, sedano fresco, per terminare con lo zucchero filato.
Da subito sfoggia una piacevole struttura con abbondante sapidità e mineralità che aiutano la freschezza a condurre sulla massa alcoolica la guida dell’equilibrio gustativo.
Retrogusto di episperma e floreale.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa. Vino giovane con molto futuro.

LA TOUR DU PIN 2008 Saint Emilion Rosso                               90/92

(Cabernet Franc 75% e Merlot 25%)
Offre una veste rosso rubino vivo, lucente con raggi porpora.
Un vero e proprio connubio tra fragranza e complessità con baldanzosi sentori di prugna e grafite, intensi, che si uniscono a ciliegia, pelle, confetto, pepe nero, noce moscata, tartufo nero, lieve, mora, eucalipto, violetta, lieve, con richiamo finale alla radice di rabarbaro.
Bella bocca, con trama tannica setosa, assolutamente equilibrato con una spiccata spalla acida ed un tannino dolce e largo (6/6 - ). Corpo medio. Al gusto si godono un lieve tartufo nero, la ciliegia e la prugna. Lunga persistenza con finale di cioccolata.
Il naso è interessante ma timido nell’elargire profumi. Nell’insieme è un bel vino.

LES TOURELLES DE LONGUEVILLE 2008 Pauillac Rosso            88/90

(Merlot 65%, Cabernet Sauvignon 20% e Cabernet Franc 15%)
E’ il 2° vino dello Château Pichon Longueville.
Veste rosso rubino vino con trame porpora.
L’impatto olfattivo è caratterizzato da note di ciliegia, intense, di idrolitina, di pera williams, di cioccolata, intense, di pelle, di prugna per terminare con note affumicate.
Il gusto è piacevolmente caratterizzato da note di prugna secca e di ciliegia.
Tannino dolce, vellutato e largo (5/6). Sapido e minerale con spalla acida che supera la massa alcoolica rendendo il vino equilibrato.
Vino elegante ma non tanto persistente, il corpo va un po’ via.

TROPLONG MONDOT 2008 Saint Emilion Rosso                          87/89

(Merlot 90%, Cabernet Franc 5% e Cabernet Sauvignon 5%)
Veste rosso rubino intenso.
All’olfatto si propone con note di menta, di confettura di ciliegia, di caramella mou, di boisè per terminare con sentori piacevoli di tabacco biondo della Virginia.
Al gusto si sente molto la presenza del legno.
Vino equilibrato con alcool, freschezza e tannino in perfetto accordo tra loro. Il tannino è dolce, vellutato e abbastanza largo (5/6 - - ). Lunga è la sua persistenza aromatica intensa.
Frutta troppo matura, per me sinonimo di ossidazione, gusto americano.

VIEUX CHÂTEAU CERTAN 2008 Pomerol Rosso                           89/91

(Merlot 70%, Cabernet Franc 20% e Cabernet Sauvignon 10%)
Esprime un bel rosso rubino lucente e trasparente.
All’olfatto si propone con note fruttate di confettura di ciliegia a cui fanno eco sentori di viola, di caucciù, di menta, di ruggine, di cannella e di amido (appretto).
L’ingresso in bocca è dolce, si sente la nota di confettura di ciliegia già sentita all’olfatto. Abbastanza morbido al gusto, affilato e ricco di freschezza, con tannino dolce, vellutato e abbastanza largo (5/6 -).
Vino equilibrato con corpo medio.
Lunga è la sua persistenza aromatica intensa con finale di ciliegia e prugna.
Sembra che sia sfuggita la mano sulla maturità delle uve e sulla struttura del vino. La tipicità di questo bel vino è che il corpo è normalmente al di sotto della media e che la nota fruttata ha una giusta maturità e non la sovrammaturazione. Con il 2008 il corpo del vino è più presente ed è al di fuori dello stile voluto da Alexandre Thienpont. Il 2006 la migliore delle ultime quattro vendemmie.

D’YQUEM 2008 Sauternes                                                                92/94

(Sémillon 80% e Sauvignon 20%)
Giallo oro lucente.
Ha un naso di notevole intensità e complessità con una carica di albicocca quasi secca, miele di acacia, menta, intensa, pepe bianco, lieve, frutta esotica: mango e papaia, confettura di arancia, fiori bianchi per terminare con piacevoli rimandi di iodio.
Al gusto è inizialmente cremoso, non come il 2007 ed il 2006, per poi perdere un po’ di questa iniziale concentrazione gustativa.
Vino equilibrato con morbidezza, alcool, freschezza e sapidità ben dosati.
Nel finale si sente il tè e la confettura di arancia amara che compensa l’attacco dolce del miele e dell’albicocca secca.
Bel vino che però difetta un po’ di struttura rispetto alle annate 2001, 2005, 2006 e 2007. Mi ricordo l’abbondante spalla acida che aveva il 2001. Bel vino ma, per me, non alla stessa altezza delle citate annate.

 
     
     
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